Come migliorare l'accesso ai servizi pubblici per i cittadini stranieri? Come snellire le pratiche burocratiche tra Comune e Questura? Sono questi i temi al centro dell'incontro "In rete per una sicurezza partecipata", organizzato da AVS Cuneo per sabato 29 novembre alle 17.30 presso il Circolo Arcipelago di corso Giolitti 31 (ingresso via Meucci 34).
Ospite d'onore sarà Abdullahi Ahmed, consigliere comunale di Torino e artefice di un innovativo accordo per l'interscambio anagrafico tra amministrazione comunale e Questura. Un'intesa che ha semplificato notevolmente le procedure per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, riducendo tempi di attesa e difficoltà burocratiche per migliaia di persone.
«L'esperienza torinese dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa tradursi in servizi più efficienti e accessibili», spiegano gli organizzatori di AVS Cuneo, che vedono nell'accordo del capoluogo regionale un modello replicabile anche nella Granda.
Oltre ad Ahmed, interverranno Elisa Gondolo della cooperativa Momo, esperta di mediazione interculturale e integrazione sociale; Giulia Marro, consigliera regionale AVS che porterà il punto di vista della Regione Piemonte; e Alessia Pasero, avvocata e socia ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione), che illustrerà gli aspetti legali e i diritti delle persone straniere.
Il dibattito affronterà le criticità del sistema attuale, dalle lunghe code in Questura alle difficoltà di comunicazione tra uffici, proponendo soluzioni concrete basate sulla cooperazione inter-istituzionale e sul coinvolgimento del terzo settore.
«Una sicurezza realmente partecipata non può prescindere dai diritti e dall'ascolto dei territori», sottolineano i promotori dell'iniziativa. «L'inclusione amministrativa è fondamentale per costruire comunità più coese e relazioni di fiducia tra cittadini e pubblica amministrazione».
L'incontro si inserisce in un percorso più ampio promosso da AVS Cuneo per favorire politiche pubbliche basate sulla partecipazione e sulla costruzione di reti territoriali capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone, italiane e straniere.
In un momento storico in cui il dibattito sull'immigrazione è spesso polarizzato e strumentalizzato, l'iniziativa di AVS Cuneo propone un approccio pragmatico e costruttivo. L'obiettivo è dimostrare come procedure amministrative più efficienti non solo migliorino la vita dei cittadini stranieri, ma contribuiscano anche a ridurre il carico di lavoro degli uffici pubblici e a creare un clima di maggiore serenità sociale.
L'invito è rivolto a tutti i cittadini interessati a contribuire al dibattito su un tema che riguarda l'intera comunità cuneese. La partecipazione è libera e gratuita.





