L’intervista all’assessore ad Ambiente, Protezione civile, Parco fluviale Gesso Stura e Verde pubblico del Comune di Cuneo, Gianfranco Demichelis, pubblicata da TargatoCn la scorsa settimana (leggi qui), ha provocato la dura replica del consigliere di opposizione Claudio Bongiovanni.
Dice l’esponente di Cuneo Mia: “Leggere l’intervista all’assessore Demichelis pare di leggere la pubblicazione Cuneo si trasforma: tutto bello, tutto positivo e soprattutto un elenco di cose fatte che pare siano senza un unico denominatore. Emblematico come in materia di sostenibilità ambientale vengano fuori le contraddizioni di questa Giunta comunale: da una parte l'assessorato che si occupa di Ambiente, con un ufficio competente in questo ambito che opera in una direzione, dall’altra quello dei Lavori pubblici che, in alcuni casi, pare non segua la stessa direzione. E ultimamente qualche “mal di pancia” in maggioranza è venuto fuori”.
Vale a dire? “L’elenco delle cose fatte dall’assessorato all’Ambiente è lungo: tutte le attività del Parco fluviale, le collaborazioni con l’Ospedale, con l’Università, il piano Alpimed, i progetti Clima e acqua, i percorsi sensoriali, la Casa del Fiume. In città lo scalone Bellavista, la valorizzazione del viale Angeli, 700 alberi nuovi, le aree gioco, le aree cinofile, le aree fitness, la pulizia delle ripe. Tutte buone cose di cui bisogna dar merito agli uffici che stanno operando con questo orientamento, pur in carenza di personale”.
Però, non va tutto bene? “Non si capisce in quale quadro si inseriscano tutte queste azioni. Non si comprende che considerazione abbia l’intera Amministrazione, sia della questione ambientale, del rapporto fra l’ambiente naturale ed il costruito, del rapporto fra i cambiamenti climatici e la necessità di operare per rendere la città resiliente, della funzione trainante verso la sostenibilità che l’Amministrazione si propone nei confronti dei cittadini, delle imprese e del commercio. Guardando verso la città che verrà”.
Si spieghi meglio? “Senza un quadro d’insieme si agisce a caso, un colpo qui e là senza logica. E davvero ci chiediamo cosa tenga insieme cose come le casette dell’acqua e gli abbattimenti degli alberi in via Carlo Boggio, cosa tenga insieme il lavoro fatto sul Viale Angeli con la rimozione di molta vegetazione nella caserma Montezemolo ed ancora come si giustifichi l’intento su piazza Europa e tutto il lavoro sul Parco fluviale. Ci si chiede come stiano insieme le ciclabili, i parcheggi di testata e i parcheggi sotterranei in città (interessante questo revival dell’assessore), i 700 alberi messi a dimora e il non aver voluto chiedere ai costruttori i pannelli solari sui parcheggi dell’ex Enel dove si spera, per lo meno, vengano realizzati con relativa pavimentazione drenante”.
Quindi, in conclusione? “Temiamo che le contraddizioni evidenti nelle scelte ambientali, rivelino, per quanto ne dica l’assessore Demichelis, un conflitto interno alla maggioranza che genera azioni incomprensibili e discordanti. Pertanto ormai è conclamata una situazione che, fin dal primo momento, abbiamo individuato come ambigua, frutto di accordi spartitori che, nel tempo, non hanno retto. Abbiamo evidenziato proprio come il tema dell’ambiente insieme a quello della partecipazione attiva dei cittadini siano stati i due temi che ci hanno rammaricato di più”.

[L'assessore Demichelis e il consigliere Bongioanni]





