Attualità - 25 novembre 2025, 15:52

Lions Club Cuneo e Cooperativa Fiordaliso uniti contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale del 25 novembre, illustrato il lavoro della rete antiviolenza provinciale: dal 2014 le case rifugio sono passate a nove. Fondamentali anche i percorsi per gli uomini autori di violenza

Lions Club Cuneo e Cooperativa Fiordaliso uniti contro la violenza sulle donne

Il Lions Club Cuneo ha dedicato la serata di ieri, lunedì 24 novembre, alla Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne, ospitando i rappresentanti della Cooperativa Fiordaliso per un confronto sul lavoro quotidiano svolto a sostegno delle vittime di violenza e dei loro figli nel territorio cuneese.

Durante l'incontro, i relatori della cooperativa hanno illustrato l'articolato impegno della rete antiviolenza provinciale, che spazia dall'accoglienza all'accompagnamento psicologico e sociale, fino ai percorsi di ricostruzione personale per donne e minori che hanno subito maltrattamenti.

Luisa Peano ha evidenziato un dato significativo: dal 2014 a oggi le case rifugio sono cresciute fino a raggiungere il numero di nove strutture, un incremento che testimonia un bisogno ancora drammaticamente presente nella comunità locale.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al settore che si occupa degli uomini autori di violenza. Nicola Mellano e Pietro Mezzavilla hanno illustrato l'importanza dei percorsi rivolti agli uomini coinvolti in procedimenti legati al "Codice Rosso", sottolineando come questo lavoro, seppur complesso, sia indispensabile per prevenire le recidive e intervenire prima che il conflitto si trasformi nuovamente in violenza.

La presidente del Lions Club Cuneo, l'avvocato Noemi Mallone, ha sottolineato il valore dell'iniziativa: "Questa ricorrenza non è un semplice appuntamento nel calendario, ma un momento di riflessione profonda su una tragedia che continua a consumarsi, troppo spesso, nel silenzio delle mura domestiche. La violenza contro le donne rappresenta una frattura grave nel tessuto civile della nostra comunità. Sostenere chi opera quotidianamente a tutela delle donne e dei minori significa difendere i valori più alti della nostra società: il rispetto, la dignità, la libertà".

La presidente ha inoltre ribadito il dovere morale e istituzionale di promuovere una cultura delle relazioni consapevoli e non violente, affinché nessuna donna debba più temere per la propria incolumità o sentirsi sola di fronte alla sopraffazione.

L'incontro si è concluso con l'impegno condiviso di continuare a sostenere e valorizzare i percorsi di prevenzione e protezione presenti sul territorio, rafforzando una rete capace di offrire ascolto, sicurezza e concrete opportunità di rinascita alle vittime di violenza.

redazione

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