Lunedì 1° dicembre, alle ore 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune (corso Roma 36), sarà presentato il progetto "Il presepe antropologico napoletano e piemontese", un'iniziativa che unisce arte tradizionale e inclusione sociale.
All'incontro con la stampa parteciperanno il sindaco Antonello Portera, l'assessore alla Cultura Roberto Giorsino e la responsabile del settore Laura Mellano, il direttore generale dell'Asl Cn1 Giuseppe Guerra, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Francesco Risso con i suoi collaboratori e il presidente della DIAPSI Savigliano-Saluzzo-Fossano Lorenzo Lanfranco.
Il presepe, allestito presso la Chiesa Agorà in via Torino 3, sarà inaugurato e aperto al pubblico sabato 13 dicembre alle ore 16.
L'opera nasce dall'idea della coppia Irpina Alessandra Relmi e Felice Pavese, trasferitasi a Savigliano e appassionata della tradizione presepiale settecentesca napoletana. Realizzato in terracotta, legno, sughero e cartapesta, il presepe è il frutto della collaborazione tra i due artisti, l'associazione DIAPSI di Savigliano-Saluzzo-Fossano e alcuni utenti del Dipartimento di Salute Mentale dell'Asl Cn1.
In concomitanza con l'inaugurazione, uscirà un volume dedicato al progetto.





