Nella Chiesa di San Bernardo, nell’alto centro storico di Saluzzo, durante le domeniche delle festività natalizie, a partire da domani lunedì 8 dicembre torna a vivere un suggestivo presepe. E, si apre per la prima volta dopo i restauri.
Il presepio è opera di Carlandrea Garnero, 15 anni, studente del liceo classico Bodoni, che l'ha realizzato con l’aiuto dei fratelli e della mamma Maria Grazia.
"Un presepe tutto artigianale - sottolinea parlando delle caratteristiche - con alcune casette realizzate da lui stesso e statue acquistate in mercatini o del patrimonio di famiglia. In casa sua allestire la Natività in attesa del Natale, è sempre stata una tradizione importante e un momento significativo.

Anche il muschio, i tronchi, le pianticelle sono dello storico giardino di casa Garnero, in via Pusterla, dove per la posizione soleggiata vista Monviso crescono anche i capperi.
Il presepe all’interno della chiesa allestito con il consenso di don Beppe Dalmasso parrocco della chiesa di Sant’Agostino ( a cui l’edificio religioso è collegato) sarà visitabile dalle 14 alle 16 dei festivi a partire dall’8 dicembre fino al 18 gennaio.

La chiesa, chiusa al culto e oggetto in questi anni di interventi di recupero e restauro di opere d’arte, è stata importante a Saluzzo: dal 1554 per tre secoli fu parrocchia del borgo di San Martino.
La Natività era già stato allestita alcuni anni fa, prima del Covid, richiamando un buon numero di visitatori: è la prima apertura dopo i restauri della chiesa.





