Si è svolto nei giorni 6 e 7 dicembre il Trofeo di Asti – 11° Memorial Baladelli, una competizione lunga e articolata su due intense giornate di gara, che ha visto la partecipazione di 86 scuole di judo provenienti da tutto il nord Italia.
Al termine della manifestazione, la Judo Karasu – Saluzzo ha conquistato un prestigioso ottavo posto assoluto, entrando così nella top ten della classifica generale.
Un risultato di grande valore, ottenuto grazie a un bottino complessivo di 19 medaglie: due ori, tre argenti e quattordici bronzi, che hanno permesso alla società saluzzese di scalare posizioni in classifica nonostante un gruppo numericamente contenuto.
Protagonisti assoluti i preagonisti, capaci di esprimere un judo efficace e determinato. Sul gradino più alto del podio sono saliti Giosuè Bono, oro nella categoria Fanciulli, e Noar Bequiri, primo classificato nella categoria Bambini B, entrambi autori di percorsi impeccabili.
Medaglie d’argento per Andrea Ndreka (Fanciulli), Niccolò Cioffi (Bambini A) e Pietro Cerato Fecchino (Bambini A), che hanno ceduto solo nelle fasi finali dopo incontri combattuti.
A completare il ricco medagliere, una lunga serie di terzi posti, conquistati da Francesco Cilli (Ragazzi), Tommaso Cioffi (Bambini A), Rebecca Dragone (Fanciulli), Roberto Fruttero (Ragazzi), Giorgio Gavoci (Fanciulli), Emma Gervasone (Fanciulli), Samuele Grosso (Ragazzi), Andrea Libra (Ragazzi), Isabel Libra (Fanciulli), Santiago Razzetti (Ragazzi), Andrea Scaramozzino (Fanciulli), Albert Scolobiuc (Ragazzi) e Alessandro Veronese (Fanciulli), tutti capaci di salire sul podio al termine di gare spesso decise ai dettagli.
Nel settore agonisti, merita una menzione speciale la prestazione di Antonio Busso nella categoria Esordienti A, autore di una gara di grande maturità. Busso affronta il favorito della categoria già nella prima fase, venendo sconfitto, ma una volta recuperato cambia passo e conduce un percorso impeccabile. Combattimento dopo combattimento procede con determinazione fino alla medaglia di bronzo, superando anche uno dei favoriti e compagno di squadra Stefano Galliano. La finale per il terzo posto si chiude in pochissimi secondi, a conferma di una crescita tecnica e mentale di alto livello.
Ottima prova anche per Stefano Galliano, che non entra subito in gara e viene eliminato al secondo incontro proprio da Busso, chiudendo comunque in settima posizione in una categoria particolarmente competitiva.
Note positive anche per Edoardo Garzino, che conquista un sorprendente quinto posto: nonostante la minore esperienza agonistica, compensa con grande determinazione, affrontando due lunghi incontri chiusi ai punti. Negli Esordienti B giornata sfortunata per Lorenzo Botta, eliminato al primo combattimento a causa di un errore, nonostante una preparazione solida e grande volontà.
Tra i Cadetti, Maxime Mattio trova subito il favorito del torneo, che lo supera nella prima fase. Ripescato, perde il secondo incontro per tre falli consecutivi, che gli costano un hansoku-make. Nel settore femminile, Zoe Tosello non entra in gara con la giusta determinazione ma riesce comunque a chiudere con un terzo posto. Prestazione sottotono invece per Lisa Comba, che raggiunge la finale per il bronzo ma viene sconfitta per ippon diretto.
A chiudere il bilancio della trasferta, il commento del direttivo della Judo Karasu – Saluzzo, guidata dal responsabile tecnico Pier Domenico Grosso e da Luca Giuliano: «Anche quest’anno ci abbiamo messo cuore, impegno e presenza, e anche quest’anno è andata bene. Nonostante il gruppo ridotto, siamo riusciti a entrare tra le prime dieci società del Memorial Baladelli: un risultato che vale doppio, perché costruito con dedizione, spirito di squadra e amore per il nostro judo. Un grazie enorme va ai ragazzi, alle famiglie sempre presenti e a tutto lo staff tecnico e organizzativo. La nostra associazione mette al centro l’educazione e la crescita personale dei giovani: le gare sono solo una parte del percorso, ma quando arrivano risultati così, non possiamo che esserne orgogliosi».





