Il Comune di Valdieri si è aggiudicato un finanziamento regionale di 15.022 euro grazie al “Progetto di riordino dell’Archivio comunale”, risultato ammesso al bando della Regione Piemonte dedicato alla tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico.
Soddisfatto il sindaco Guido Giordana, che sottolinea l’importanza dell’intervento: “Sarà fondamentale per restituire sicurezza ai reperti custoditi, selezionando con cura i documenti da conservare, ritrovando ordine e garantendo un sistema di accesso efficiente grazie a personale qualificato e competente a cui sarà affidato il lavoro. Colgo quindi l'occasione per ringraziare l'assessore regionale Marina Chiarelli per il suo lavoro”.
Il progetto permetterà di intervenire in modo strutturato sull’archivio comunale, migliorandone le condizioni di conservazione e rendendo più agevole la consultazione dei documenti, a beneficio sia dell’amministrazione sia dei cittadini e degli studiosi.
Il finanziamento rientra in un più ampio stanziamento regionale di 640 mila euro, destinato a enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro su tutto il territorio piemontese. Di queste risorse, 340 mila euro sono stati riservati agli enti pubblici e 300 mila ai soggetti privati, a conferma dell’attenzione della Regione verso il rafforzamento dell’intero sistema archivistico.

All’avviso pubblico hanno risposto 101 soggetti, tra cui 47 enti pubblici, e i progetti sono stati selezionati da una Commissione di valutazione sulla base di criteri di qualità, coerenza e sostenibilità, secondo quanto previsto dalla legge regionale e dal Programma triennale della cultura.
Come evidenziato dalla Regione, i fondi sostengono attività essenziali quali la conservazione preventiva, la catalogazione, la digitalizzazione e la valorizzazione dei documenti, con l’obiettivo di rendere la memoria storica sempre più accessibile, in particolare alle nuove generazioni.
Per Valdieri si tratta di un risultato concreto che rafforza la tutela del proprio patrimonio documentale e contribuisce a preservare la memoria storica della comunità, investendo in ordine, sicurezza e conoscenza.





