Il progetto “Reti di facilitazione digitale”, realizzato dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (CSAC) insieme al Comune di Cuneo, agli altri 52 Comuni del territorio consortile e al Comune di Mondovì, grazie al finanziamento che la Regione Piemonte ha messo a disposizione in qualità di soggetto attuatore della Misura 1.7.2 del Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha raggiunto e superato il target di 7.697 utenti singoli, che era stato fissato a inizio progetto a dicembre 2023, posizionandosi nel primo gruppo di soggetti a livello regionale a centrare il risultato richiesto dal PNRR.
Fondazione Wellfare Impact è il partner tecnico dell'iniziativa, ovvero il soggetto che mette a disposizione competenza e personale qualificato per svolgere le funzioni specifiche degli sportelli di facilitazione, che sono gratuitamente a disposizione di tutti i cittadini che vogliano supporto e accompagnamento per utilizzi di tecnologia necessari per accedere a servizi online e opportunità digitali (ad esempio, effettuare una videochiamata, cambiare una password, accedere ai servizi online del proprio Comune di residenza o ai servizi digitali nazionali come l'anagrafe nazionale digitale, l'app IO o il sito dell'INPS, accedere ai servizi socio sanitari online come il fascicolo sanitario elettronico, le procedure per il cambio medico o per prenotare una visita medica, utilizzare le app scolastiche come il registro elettronico o la piattaforma per la mensa scolastica, ecc.).
Grazie al raggiungimento del target e ai risultati ottenuti sia in termini qualitativi che quantitativi, la Regione Piemonte ha riconosciuto al Consorzio una seconda tranche di finanziamento per il primo semestre 2026: questo permetterà la continuità dell'apertura dei punti di facilitazione sul territorio con i medesimi orari e modalità.
L'unica modifica consiste nell'ampliamento degli orari di apertura dello sportello del Movicentro, che sarà a disposizione per l'intera giornata sia del lunedì che del mercoledì. I punti di pianura (Beinette, Castelletto Stura, Morozzo e Montanera), che in questi due anni hanno raccolto modesti consensi, non saranno invece prorogati, ma l'utenza potrà rivolgersi ad uno qualsiasi degli altri punti.
La rete delle collaborazioni
Contestualmente sarà ancora possibile promuovere le opportunità formative e informative correlate all'attività degli sportelli, che fino ad oggi hanno intercettato una rete di soggetti territoriali pubblici e privati molto variegata per tipologia di servizi e di utenza.
Tra questi si sottolinea la proficua collaborazione con l'ASL CN1, presso cui è attivo uno sportello nella sede di via Carlo Boggio, l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle, il Centro Servizi per il Volontariato, Confindustria Cuneo e il Centro per l'Impiego di Cuneo: con tutti questi soggetti sono stati sottoscritti, nel corso dei 24 mesi di attività progettuale, specifici protocolli d'intesa finalizzati all'organizzazione di spid/cie day e momenti dai contenuti orientativi e informativi, su argomenti specifici.
Fondamentale è stato l'accoglimento dell'iniziativa da parte del terzo settore, che ha contribuito a rendere capillari gli interventi in collegamento con progettualità già esistenti sul territorio, permettendo di raggiungere gruppi di cittadini per i quali è stato facilitato l'accesso all'informazione.
Focus sulle scuole
Da sottolineare il valore aggiunto della collaborazione con gli Istituti scolastici e le agenzie formative attraverso i quali è stato possibile raggiungere da un lato le famiglie, supportate nell'utilizzo di piattaforme e strumenti utili per pratiche scolastiche (registro elettronico, iscrizioni scolastiche, ecc.) e dall'altro gli studenti, che hanno usufruito di focus tematici formativi di loro interesse.
L'istituto Virginio Donadio di Cuneo è stato il primo a sperimentare questa iniziativa, coinvolgendo circa 600 studenti e dando il via a percorsi successivi in altre scuole, che a tutt'oggi sono a disposizione di altri istituti che volessero eventualmente usufruirne (vista la proroga del progetto fino a giugno 2026, chi fosse interessato a usufruire dei servizi offerti, può contattare il Consorzio all'indirizzo email progetti@csac-cn.it).
"Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto in questi due anni – dichiarano dal Consorzio – e di aver avuto la possibilità di continuare questo percorso per altri 6 mesi. L'obiettivo fissato a inizio progetto era ambizioso e per nulla scontato, ma la collaborazione con tantissimi soggetti del nostro territorio, a partire dai nostri Comuni, e la professionalità del nostro partner tecnico ci hanno permesso di raggiungerlo e superarlo. La sfida sarà quella di individuare ulteriori modalità, al termine del finanziamento PNRR, per mantenere attivo questo servizio sul territorio, che i cittadini hanno dimostrato di apprezzare e richiedere sempre di più per la loro quotidianità".
Incontri per presentare il nuovo servizio
Oltre all’incontro del 1° dicembre, sono inoltre stati organizzati una serie di incontri di presentazione del nuovo servizio, nei diversi territori, a cui sono invitati tutti i cittadini interessati e durante i quali saranno presenti i facilitatori digitali per fornire supporto a chi volesse già ricevere informazioni puntuali rispetto ad esigenze specifiche. Il calendario degli incontri è il seguente:
“Siamo molto contenti di poter dare avvio al servizio, che siamo certi fornirà un supporto fondamentale a tantissime persone del nostro territorio, di tutte le età e per esigenze molto eterogenee – commentano dal Consorzio Socio Assistenziale. Il servizio che stiamo costruendo è frutto di un grande lavoro di squadra, con la Regione Piemonte, i Comuni del nostro territorio a cominciare dal Comune di Cuneo e dal Comune di Mondovì, e il partner tecnico Uscire insieme che ha individuato e formato i facilitatori. I numeri di beneficiari da raggiungere sono importanti, ma abbiamo in mente molte attività diversificate per intercettarli e supportarli”.
“L’assessore all’innovazione del Comune di Cuneo, Andrea Girard, è stato sin dall’inizio particolarmente vicino a questo progetto, nell’ottica di facilitare la diffusione dei servizi digitali della pubblica amministrazione, anche attraverso la cooperazione con enti e associazioni del territorio".





