Si è tenuta prima di Natale nella sede di Savigliano del Monviso Solidale la tradizionale riunione di fine anno, durante la quale gli organi dirigenti del Consorzio hanno salutato e augurato buone Feste ai dipendenti e ai collaboratori dell'ente. Un momento che tuttavia quest'anno è stato caratterizzato dall'annuncio di un'importante novità: la completa e definitiva operatività, prevista per le prossime settimane, del nuovo portale web istituzionale.
A fare gli onori di casa, con il compito di coordinare gli interventi finalizzati a trarre il bilancio di un anno di lavoro intenso e articolato, è stato Matteo Mancini, pedagogista, collaboratore della cooperativa Caracol e docente presso l'Università Sacro Cuore di Milano.
Aiutandosi con slide e spunti di riflessione decisamente interessanti, Mancini ha introdotto quello che di fatto era il focus della serata, ossia il tema dell'evoluzione digitale che negli ultimi decenni ha completamente investito la nostra quotidianità, finendo per cambiare in maniera radicale – aprendo orizzonti di sviluppo e opportunità fino a qualche tempo fa inimmaginabili – il ruolo stesso della comunicazione (elemento che per un ente come il Consorzio Monviso Solidale riveste una funzione strategica verso la comunità e i territori nei quali opera).
“I passi da gigante fatti in ambito digitale - ha sottolineato Mancini durante il suo discorso - possono legittimamente suscitare timori e perplessità, ma questo non deve però farci perdere di vista le enormi possibilità che i nuovi strumenti possono fornirci, e che i giovani, in particolare, maneggiano com'è noto con estrema naturalezza”.
Un tema, quello dell'impatto dei cambiamenti nel mondo digitale sulle ultime generazioni, ripreso dall'assessore alle Politiche giovanili e all'Innovazione e Transizione digitale del Comune di Savigliano, Filippo Mulassano, nel corso dei suoi saluti istituzionali alla platea.
Il tema della comunicazione, intesa come strumento irrinunciabile, è stato invece trattato da Cristiana Bertaina, responsabile ‘Area progetti e qualità dell'ente’: “Questo ambito non rappresenta certo una novità per noi; piuttosto, anche nel nostro caso si è trattato di assecondare un'evoluzione che, nel corso degli anni, ci ha portato a fare scelte e a intraprendere nuove strade che potessero permetterci di stare al passo con i tempi e con il mondo in continuo cambiamento. Comunicare, e farlo nella maniera più efficace possibile, - afferma Bertaina - per un ente come il nostro significa quindi saper innanzitutto raccontare a chi vive nelle comunità territoriali cosa si fa quotidianamente; ma vuol dire anche essere in grado di rendere fluido, all'interno del complesso meccanismo consortile, il passaggio delle informazioni tra i diversi ambiti operativi, in modo che tutti e tutte possano condividere e lavorare per i medesimi obiettivi. Una comunicazione che funziona, in definitiva, racconta e informa allo stesso tempo; e proprio per questo da un po' ci siamo dotati di uno specifico ufficio dedicato allo scopo, in cui opera un gruppo pluridisciplinare che comprende un'Educatrice, un'esperta di social media e un giornalista con il compito di raccontare la complessa realtà del Consorzio Monviso Solidale”.
Lo stesso sito web del Consorzio ha, tra i propri obiettivi, proprio quello di andare nella direzione evocata da Bertaina: chiarezza, trasparenza e fruibilità.
A illustrare il nuovo portale che è stato completamente ridisegnato in termini di concept grafico e di funzionalità, così da garantire il pieno rispetto dei criteri di trasparenza e facilità d'uso richiesti dalle linee-guida ministeriali, è stato Gianpiero Oliva, tra i fondatori dell'azienda Leonardo Web Srl, incaricata dell'operazione di restyling.
Il Responsabile dell'area amministrativa e contabile, Giorgio Morra, ha invece tracciato i momenti più salienti che hanno permesso al Monviso Solidale, dalla sua fondazione a oggi, di stare sempre al passo con i tempi, in un ideale e piacevole 'viaggio' nella ormai decennale memoria dell'ente.
A chiudere la serata ha provveduto la presidente dell'assemblea dei sindaci, Stefania Dalmasso, la quale ha affermato: “Comunicare bene non costituisce solo un aspetto per così dire 'tecnico', come nel caso specifico del nuovo sito, ma assolve anche alla funzione di creare relazioni e di prendersi in qualche maniera cura delle persone, perché chi naviga sul nostro portale riuscirà ad accedere alle informazioni che gli occorrono con semplicità e celermente. Si è parlato di evoluzione digitale: ebbene, questo significa rendere i servizi da noi erogati più accessibili e, di conseguenza, ancor più inclusivi”.
Le ha fatto eco la presidente del Consiglio di amministrazione Carla Giobergia, la quale ha ringraziato i presenti per la loro partecipazione a un momento che ha in qualche modo la funzione di tirare le somme sull'operato dell'anno in chiusura. “Da quanto ho ascoltato finora posso dire di essere completamente d'accordo sul considerare questo nuovo portale non meramente uno strumento informatico, per quanto utile, ma un vero e proprio spazio di incontro, accessibile a tutte e tutti, capace di far conoscere al territorio e alla comunità l'insieme dei servizi erogati dal Consorzio grazie all'impegno di chi ci lavora. In un ente come il nostro le occasioni per incontrarci tutti insieme non sono molte nel corso dell'anno: perciò una serata come questa penso proprio sia un'occasione importante per scambiarci idee, per conoscerci meglio e per farci gli auguri di fine anno”.
Auguri, saluti conclusivi e ringraziamenti a tutto il personale del Consorzio sono stati ribaditi dal direttore generale, Enrico Giraudo, che ha tenuto a ricordare le non poche difficoltà che hanno contrassegnato il complesso lavoro richiesto dal rinnovamento digitale descritto da chi lo ha preceduto: “Un lavoro frutto di coordinamento e di professionalità, perché – afferma Giraudo - non è certo stato semplice mettere le mani su un sito che raccoglie 30 anni di storia e di storie, che abbiamo dovuto travasare nel nuovo contenitore ovvero nel nuovo sito web”.






