Attualità - 03 gennaio 2026, 19:30

Consiglio comunale di fine anno a Piasco: bilancio, Dup e scelte fiscali guardano al futuro

Dalla variazione di bilancio alle nuove aliquote Irpef, fino alla programmazione 2026–2028: l’Amministrazione comunale traccia una rotta improntata a equità, rigore e attenzione sociale

Il municipio di Piasco

Il municipio di Piasco

Lo scorso 29 dicembre si è tenuto a Piasco l’ultimo Consiglio comunale dell’anno, una seduta densa di contenuti e decisioni strategiche che hanno posto le basi per la programmazione del prossimo triennio.

In apertura dei lavori si è proceduto a una variazione d’urgenza di bilancio a seguito dell’ottenimento di finanziamenti da parte del Bim Varaita e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, per un importo complessivo di 12 mila euro, risorse che consentono di rafforzare la capacità di intervento dell’ente.

Nel corso della seduta è stato inoltre preso atto che il Comune non possiede immobili da vendere o valorizzare nel piano 2026 e che non dispone di aree o fabbricati da destinare all’edilizia residenziale.

Il Consiglio ha poi confermato il gettone di presenza dei consiglieri comunali, pari a 9,76 euro per ogni seduta, in continuità con gli anni precedenti.

La sindaca ha voluto chiarire il significato di questa scelta, sottolineando che “Questo importo non rappresenta un compenso per il lavoro svolto, che è ampio, complesso e spesso svolto al di fuori delle sedute formali, ma ha un valore prevalentemente simbolico: è un riconoscimento istituzionale dell’impegno, della responsabilità e del tempo che ogni consigliere mette a disposizione della comunità”.

Via libera anche alla programmazione del possibile ricorso a collaboratori esterni, un adempimento obbligatorio per legge e ritenuto necessario per una corretta pianificazione amministrativa.

Sul fronte fiscale, l’Amministrazione comunale ha confermato le aliquote Imu, che restano invariate, ribadendo la volontà politica di non aumentare la pressione tributaria. “È una scelta consapevole e responsabile – afferma la sindaca Stefania Dalmasso – assunta tenendo conto del contesto economico attuale e degli aumenti che famiglie e imprese stanno già sostenendo su molti fronti”.

Il gettito Imu previsto per il 2026 ammonta a 400 mila euro, come dichiarato dall’assessore al Bilancio Silvano Paoletti.

Una delle novità più rilevanti riguarda l’addizionale comunale Irpef.

Per la prima volta a Piasco vengono introdotti due elementi fondamentali: una soglia di esenzione fissata a 10 mila euro di reddito complessivo, al di sotto della quale i cittadini non pagheranno alcuna addizionale, e un sistema di aliquote progressive per scaglioni di reddito.

“Questo – spiegano gli assessori competenti in Consiglio comunale – consente di rendere il prelievo più equo: chi ha di più contribuisce in misura maggiore, chi ha meno viene tutelato. Si tratta di un cambiamento importante rispetto al passato, quando a Piasco era in vigore un’unica aliquota uguale per tutti, senza alcuna esenzione. Con questa manovra garantiamo equità fiscale ed equilibrio di bilancio. Il gettito previsto per l’anno 2026 è di 270 mila euro”.

Nel corso della seduta è stato approvato anche il Documento Unico di Programmazione, il Dup, che restituisce una fotografia puntuale del Comune.

Dal documento emerge una comunità caratterizzata da una componente anziana significativa, affiancata però da una presenza rilevante di giovani e famiglie, inserita in un territorio di dimensioni contenute ma dotato di servizi essenziali, scuole, strutture sportive e culturali e di una rete infrastrutturale adeguata.

Centrale è anche il ruolo delle collaborazioni e delle convenzioni, che consentono di garantire servizi di qualità attraverso la gestione associata.

Questi elementi costituiscono la base su cui costruire politiche realistiche e vicine ai bisogni dei cittadini.

La programmazione finanziaria del triennio si fonda su principi chiari, come il contenimento della pressione fiscale e il mantenimento delle agevolazioni ed esenzioni tributarie, con la conferma delle tariffe scolastiche per mensa e trasporto, nonostante l’aumento dei costi e del personale di assistenza. “Questa Amministrazione – afferma la sindaca Dalmasso – intende coniugare rigore contabile e attenzione sociale, assicurando la tenuta degli equilibri di bilancio senza gravare ulteriormente su cittadini e imprese”. In quest’ottica, particolare attenzione viene riservata ai servizi scolastici, allo sport, alla cultura e al sociale, con il sostegno alla comunità e la creazione di nuovi spazi per i giovani, dalla realizzazione del campo da basket alla progettazione della pump track, passando per la manutenzione di scuole e palestra e la riqualificazione della sala polivalente.

Nel triennio 2026–2028 l’Amministrazione conferma una strategia attiva nella capacità di intercettare risorse esterne, partecipando a bandi europei, nazionali e regionali, collaborando con fondazioni bancarie e utilizzando al meglio le risorse disponibili. Sono già stati ottenuti contributi per progettazioni di messa in sicurezza idrogeologica, fondi Pnrr per la nuova mensa, finanziamenti regionali per la sala polivalente, oltre alla candidatura a bandi Bim per l’efficientamento energetico della palestra e a fondi per eventi turistici come CrCuneo Stradafacendo Natale. Sul fronte del personale viene garantita la continuità dei servizi, con il rafforzamento degli uffici attraverso l’inserimento di nuove figure nell’ufficio tecnico e nel corpo di polizia locale.

Accanto agli interventi già avviati, come la costruzione della nuova mensa scolastica e la manutenzione straordinaria della sala polivalente, l’Amministrazione sta lavorando su progetti strategici di medio-lungo periodo, tra cui la co-progettazione dell’ex scuola media con il coinvolgimento di cittadini e stakeholder, la realizzazione della pump track e la riqualificazione di Piazza T. Rosso e Piazza Martiri.

Importante anche il capitolo dedicato ai sistemi informativi, con l’obiettivo di garantire la continuità e l’evoluzione digitale dell’ente attraverso la digitalizzazione degli archivi, il passaggio al cloud, il potenziamento della connettività in fibra e l’utilizzo dei fondi Pnrr – Pa Digitale per migliorare servizi come Suap, Sue, notifiche digitali e App Io.

A conclusione dei lavori, la prima cittadina ha riassunto il senso del documento approvato: “Con il Dup 2026–2028 – conclude la sindaca – questa amministrazione si impegna a governare con attenzione, pragmatismo e visione, scegliere di investire sulle persone, sul territorio e sulla comunità, costruire il futuro partendo dalla cura del presente. È un documento che non promette tutto, ma si impegna su ciò che è realistico, utile e giusto per Piasco”.


 

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