Gli spazi di AFP Cuneo in via Tiziano Vecellio 8/C sono stati ampliati e rinnovati pochi mesi fa, con un risultato davvero eccezionale.
Dalle finestre il Monviso pare a due passi, sul corridoio a U si affacciano aule ampie e laboratori moderni, in un contesto di eleganza e bellezza che è il biglietto da visita di tutti i centri AFP.
Qui si formano estetiste/i e acconciatrici/ori del domani, ragazze e ragazzi che devono prima di tutto avere capacità empatiche, predisposizione alla cura delle persone, manualità e delicatezza.
Ne abbiamo parlato con Federico Matteodo direttore della sede AFP Cuneo:
“In effetti ciò che viene richiesto dai saloni di bellezza, dai centri estetici, dalle Spa, dalle beauty-farm dove i nostri allievi/e troveranno impiego e dove svolgono le attività di stage o di alternanza, sono educazione, empatia, desiderio di imparare, anche voglia di fare qualche sacrificio in termini di tempo e applicazione. E in genere i ragazzi che si iscrivono ai nostri corsi, sia a 'Operatore del benessere - Trattamenti estetici', sia a 'Operatore del benessere - Trattamenti di acconciatura' hanno già spiccate attitudini alla cura della persona, per cui risulta tutto più facile”.

Anche perché il percorso triennale è impegnativo e prevede non solo le ore di pratica in laboratorio, ma anche lo studio e l’approfondimento di materie tecniche e di quelle trasversali.
“Esatto. Essere in grado alla fine del percorso di realizzare trattamenti estetici o di acconciatura vuol dire conoscere bene le caratteristiche dei prodotti, la fisiologia del corpo umano, le regole di sicurezza da seguire durante i servizi, tutte cose che si apprendono grazie alla preparazione dei docenti tecnici e alla loro esperienza sul campo. I formatori delle materie di base e trasversali, previste per i giovani che devono assolvere l’Obbligo di Istruzione, lavorano per una robusta formazione di base linguistica, scientifico-matematica e di cittadinanza finalizzata a rendere i nostri studenti non solo ottimi professionisti, ma anche buoni cittadini. Senza contare che in AFP abbiamo molto a cuore la crescita personale di ciascun allievo/a e siamo un po’ una grande famiglia: teniamo sempre ben presenti gli insegnamenti di Don Michele Rossa, che fondò a Dronero la prima scuola professionale del nostro territorio”.

Completato il primo step di tre anni i ragazzi possono proseguire e “specializzarsi”?
“Certo. Ottenuta la qualifica professionale possono accedere al cosiddetto 4° anno, Tecnico dei trattamenti estetici per gli uni, Tecnico dell'acconciatura per gli altri. In ambedue i casi si consegue dalla Regione Piemonte il Diploma professionale e l’abilitazione alla professione di Estetista e di Acconciatore, titoli che consentiranno di assumere la Direzione tecnica di un’attività esistente o, addirittura, la gestione di un esercizio in autonomia”.
Una bella sfida insomma. Qual è la percentuale di impiego oggi per estetiste e acconciatrici, parlo al femminile perché immagino siano in prevalenza ragazze a frequentare i vostri corsi.
“La maggioranza, specialmente nel corso di estetica è certamente femminile, mentre per acconciatura sono molti i ragazzi che intraprendono il nostro percorso. Abbiamo circa 200 iscritti e oltre il 90% di loro, conseguita qualifica o diploma, troverà lavoro entro pochi mesi, grazie anche ai periodi di stage e di alternanza che nel caso di acconciatura comincia già a partire dal secondo anno. Abbiamo creato la figura del 'referente Stage/Alternanza', un docente che cura l’inserimento in stage/alternanza e segue da vicino i periodi in cui le allieve o gli allievi prestano la loro opera presso i saloni o nei centri benessere. In questo modo, con il contatto mutuale, monitoriamo con attenzione lo sviluppo delle abilità di ciascuno, indirizzando e consigliando verso ciò che più si addice alle sue potenzialità. Poi saranno il tempo, la passione, i talenti a marcare la loro strada professionale”.
Intanto però li mettete alla prova in situazioni difficili …
“Difficili, ma molto interessanti! Infatti, grazie ad una collaborazione consolidata con PromoCuneo, siamo periodicamente al teatro Toselli dove i nostri ragazzi vanno a eseguire le operazioni di trucco e acconciature su attori e cantanti che andranno sul palco. Abbiamo attive collaborazioni con associazioni sportive, per sperimentare e avvicinare al mondo dello sport, in palestre, palazzetti e parchi. Riserviamo un’attenzione particolare al mondo della fragilità e durante l’anno scolastico organizziamo momenti per ospitare anziane/i e/o disabili nei nostri laboratori, offrendo loro trattamenti gratuiti”.
Laboratori recentemente rinnovati …
“Esatto. Abbiamo investito moltissimo sull’ampliamento di ben 400 metri quadrati della nostra sede e i nostri spazi sono davvero dotati di attrezzature e dotazioni all’avanguardia. Ci teniamo affinché chi frequenta la nostra scuola percepisca fin da subito il bello e il funzionale della 'bellezza', l’ordine, la pulizia, il decoro, tutte sensazioni che aiutano a vivere meglio e quindi a sviluppare positività ed empatia verso il prossimo”.
Sono caratteristiche che esportate con i percorsi Erasmus+?
“Con la possibilità di esperienza Erasmus+, alcuni ragazzi che si candidano ed ottengono borse di mobilità vanno a fare una parte di alternanza all’estero, dove ottengono sempre ottimi risultati e spesso ricevono proposte di lavoro. Proprio lo scorso anno, una nostra allieva che ha svolto l’Erasmus+ in un salone di Valencia, ha avuto una proposta di assunzione e oggi lavora in Spagna: per noi è una gratificazione importante. Stiamo preparando le prossime alternanze all’estero, che nel 2026 si svolgeranno a Maribor in Slovenia”.
Soddisfazioni che arrivano anche dai concorsi.
“Crediamo sia importante mettersi alla prova e confrontarsi con gli altri. Con l’affiliazione alle scuole salesiane partecipiamo ai concorsi tecnici con i terzi anni, ma anche a progetti trasversali e a iniziative come 'Storie di Alternanza', promosso da Unioncamere e delle Camere di Commercio Italiane. Inoltre con il progetto 'Mani Che Sostengono' abbiamo coinvolto i nostri ragazzi in una 'palestra di vita', permettendo loro di sperimentare concretamente il valore del volontariato e dell'impegno sociale grazie alla collaborazione con il CSV. In occasione delle festività natalizie i nostri giovani hanno promosso un’iniziativa specifica a sostegno di A.B.I.O Cuneo: stiamo raccogliendo giochi e passatempi per bambini ricoverati all’ospedale Santa Croce e abbiamo già consegnato una prima tranche di giocattoli nuovi e raccolto donazioni. Parlo di 'palestra di vita' perché in questo modo si possono comprendere da vicino situazioni particolari, importanti per lo sviluppo di personalità disponibili al donare”.

Si potrà conoscere e visitare la vostra scuola nei prossimi giorni?
“Sabato 17 gennaio, al mattino, avremo la scuola aperta per un 'Open Day' conoscitivo, dedicato ai ragazzi che si devono iscrivere all’anno scolastico 2026/2027. Accogliamo frequentemente gli studenti delle scuole secondarie di primo grado che vengono a vedere il nostro centro e le assicuro che rimangono piacevolmente sorpresi”.
Da cosa?
“Dal bello dei nostri spazi e dall’entusiasmo dei nostri studenti. Il bello e la cura rimangono sempre nel cuore”.










