Eventi - 05 gennaio 2026, 18:35

Ultimi giorni per visitare i presepi in Valle Varaita [FOTO]

Da Isasca a Rossana fino a Piasco, fra tradizione, creatività artigianale e percorsi suggestivi: ecco dove ammirare le Natività prima della chiusura

Il presepio di Isasca e quello intagliato a forma di funghi di Rossana

Il presepio di Isasca e quello intagliato a forma di funghi di Rossana

Con l’Epifania si avviano alla conclusione le festività natalizie e con esse anche il periodo dedicato ai presepi, anche se in diversi casi le esposizioni proseguono ancora per alcuni giorni, arrivando a metà gennaio o addirittura fino al 31 gennaio.

In Valle Varaita a Isasca, Rossana e Piasco restano numerose le occasioni per una visita, tra allestimenti tradizionali e interpretazioni artistiche originali.

A Isasca, è possibile visitare il suggestivo presepe meccanico narrato, ospitato nel salone del Municipio.

(Particolare del presepio di Isasca)

L’allestimento colpisce per le casette e la grotta della Natività interamente costruite in pietra, che richiamano le abitazioni rustiche e l’ambiente semplice del secondo dopoguerra in Valle Varaita.

Accanto alla scena sacra trovano spazio scorci di vita quotidiana, animati da movimenti meccanici che rievocano i lavori manuali e faticosi di un tempo. Ogni anno viene posta grande attenzione ai dettagli, con l’obiettivo di trasmettere emozioni sempre nuove e offrire ai visitatori un momento di stupore e di pace.

Da qualche anno il presepe si arricchisce di una storia narrata che accompagna lo spettatore, in sincronia con luci e movimenti, nel racconto della nascita di Gesù e delle scene di vita rappresentate.

La narrazione è disponibile sia in italiano sia in dialetto piemontese, un elemento unico nel suo genere. Particolarmente suggestivi sono i giochi di luce che scandiscono la giornata dall’alba al tramonto, la nebbiolina che scende dai monti dopo il temporale e i camini fumanti delle case.

Il presepe di Isasca è visitabile tutti i giorni fino all’11 gennaio, oltre alle giornate di sabato 17 e domenica 18 gennaio.

Sempre in Valle Varaita, a Rossana, si trova uno dei presepi più originali della zona: il presepe nel bosco dei funghi, allestito dalla Pro Loco sotto l’ala comunale accanto alla chiesa, in piazza Gazzelli.

(Particolare del presepio di Rossana i cui personaggi sono a forma di funghi intagliati nel legno )

Conosciuto come il celebre “Presepe di Funghi”, propone una Natività unica nel suo genere in Italia, in cui tutte le figure sono sculture in legno a forma di fungo, realizzate a mano da artigiani locali.

L’opera valorizza il “Bulé”, simbolo di Rossana e della sagra che si tiene ogni anno nel mese di ottobre, ed è firmata dall’artista rossanese Eugenio Giolitti.

È visitabile ogni giorno fino all’8 gennaio.

A Piasco, infine, continua il successo di “Stradafacendo… Natale”, la manifestazione che propone presepi e alberi di Natale artistici distribuiti per le vie del paese fino al 6 gennaio.

(I presepi itineranti di Piasco)

(Le proiezioni sulla chiesa parrocchiale di Piasco e sulla Torre Civica)

Gli allestimenti interessano il centro e le frazioni, mentre le Natività collocate all’interno delle chiese sono visitabili dalle 9 alle 19.

Con oltre 150 presepi artigianali, l’iniziativa rappresenta un’occasione unica per scoprire la magia del Natale attraverso la creatività locale.

A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera contribuiscono le luci, le decorazioni, più di 100 alberelli di Natale e la proiezione della Natività sulla facciata della chiesa parrocchiale.

Ogni presepe racconta una storia diversa: nella cappella della Madonnina, ad esempio, sono esposti oltre 40 presepi realizzati con materiali insoliti come legno, metallo e ceramica, mentre la Protezione Civile allestisce ogni anno una Natività nella cappella di Sant’Antonio, unendo tradizione e spirito di comunità.

Tra le curiosità spiccano anche i percorsi tematici, come quello giallo nel Borgo di Sant’Antonio, un itinerario ad anello che permette di scoprire presepi e luoghi simbolici del paese. I tracciati sono pensati per famiglie, escursionisti e visitatori di ogni età, con mappe interattive e percorsi Gps accessibili tramite Qr code.

La proiezione della Natività sulla Parrocchiale e sulla torre del Municipio non è soltanto un elemento decorativo, ma vuole trasmettere un messaggio di speranza e unità, frutto dell’impegno di numerosi volontari.

Anche i visitatori possono partecipare lasciando un pensiero nel libro degli ospiti o condividendo l’esperienza sui social.

È inoltre aperto il concorso fotografico di “Stradafacendo… Natale”, che invita a raccontare la magia dei presepi attraverso uno sguardo personale e creativo.

Le fotografie possono essere inviate fino a sabato 10 gennaio all’indirizzo e-mail: foto@presepipiasco.it con oggetto “Concorso fotografico”, indicando nome, cognome, età, residenza, titolo della foto e una breve descrizione facoltativa.

Le premiazioni si terranno sabato 17 gennaio alle 11 nella sala del Consiglio comunale.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito presepipiasco.it

Anna Maria Parola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU