A Roccabruna il giorno dell’Epifania si è rinnovata la tradizionale camminata fino al Santuario di Valmala, un appuntamento che oramai si svolge da alcuni decenni e che è da sempre molto sentito.
Quest’anno sono stati una sessantina i partecipanti: chi a piedi salendo sull’omonimo colle per scendere in valle Varaita e chi invece è giunto in auto. Il ritrovo lì, in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, il più importante santuario della diocesi di Saluzzo, uno dei più noti del Piemonte.
Il Santuario di Valmala sorge su un altopiano posto a 1.380 m s.l.m. La sua origine trova fondamento in seguito ad alcune apparizioni della Vergine Maria in questo luogo risalenti al 1834, che qui viene invocata con il titolo di Madre della Misericordia.
Qui si è vissuto un bellissimo momento di preghiera, seguito da un ottimo pranzo in loco ed il ritorno nelle terre Roccabrunesi con tappa al bivacco Sellina per il tradizionale “Brindisi augurale” per l’anno iniziato da pochi giorni.
Non è mancata la tradizionale foto di gruppo, in una giornata colma di sorrisi, comunità e fede.








