Chiude nuovamente i battenti la Porta di Valle ‘Segnavia’ di Brossasco.
La Cooperativa di comunità Viso a Viso, che dall’agosto 2024 aveva in gestione la struttura della Val Varaita, ha infatti annunciato che lunedì 12 gennaio sarà l’ultimo giorno di apertura sotto la sua diretta gestione.
La Porta di Valle, inaugurata nel 2008 come ufficio di promozione turistica, si ritrova così ancora una volta senza un gestore stabile.
Dopo la chiusura di Segnavia a fine ottobre 2023 e i mesi di stop seguiti a una gara andata deserta, Viso a Viso aveva riaperto la struttura nel giugno 2024, formalizzando poi l’affidamento nell’agosto dello stesso anno con un incarico decennale, prorogabile di altri cinque anni.
La decisione di interrompere anticipatamente l’esperienza non ha motivazioni politiche, ma esclusivamente economico–operative. Come spiega il presidente della cooperativa, Federico Bernini: “Non sussistono più le condizioni necessarie per proseguire nella gestione avviata nell'agosto 2024. La decisione è legata alla mancanza di una sostenibilità economica sufficiente a garantire continuità alle attività, nonostante gli investimenti e il lavoro svolto”.
Durante i mesi di gestione, Viso a Viso aveva cercato di rilanciare Segnavia come presidio territoriale e punto di riferimento per residenti e turisti così come ad Ostana nella struttura de ‘Lou Pourtoun’ gestito dalla cooperativa.
“A partire da agosto 2024, inizio della nostra gestione – fa il punto Bernini – abbiamo avviato un ampio lavoro di mappatura del territorio, finalizzato a coinvolgere attivamente le realtà locali e promuovere la partecipazione degli attori territoriali".
Tra le iniziative messe in campo figurano il mercato contadino e artigiano delle Terre del Monviso, la riorganizzazione del punto vendita, ribattezzato ‘Vert: bottega di montagna’, con prodotti legati a biodiversità, ecologia e sostenibilità, la riqualificazione del giardino con piante autoctone, una nuova cucina e un calendario di attività per animare la struttura”.
La cooperativa aveva anche avviato collaborazioni con le guide del territorio e promosso esperienze all’aria aperta, oltre a rappresentare le valli Varaita e Po al Festival dell’Outdoor di Saluzzo insieme alle Unioni montane. Ma, come sottolineano dalla cooperativa, “Gli sforzi e gli investimenti messi in campo non hanno generato le condizioni di sostenibilità economica necessarie per garantire la continuità delle nostre attività in valle Varaita”.
Viso a Viso ribadisce che l’uscita da Segnavia non segna un disimpegno dal progetto territoriale più ampio: “I nostri sforzi messi in campo non hanno generato le condizioni di sostenibilità economica necessaria a garantire la continuità delle nostre attività in valle Varaita.
Quindi, per il bene della Cooperativa e dei suoi soci lavoratori, ci vediamo costretti a interrompere questa esperienza. Crediamo fermamente – aggiunge Bernini - nelle politiche di territorio in grado di unire le città e le valli attorno al Monviso e continuerà a dare il proprio contributo affinché il territorio metromontano possa acquisire quell’identità necessaria per essere riconosciuto quale meta di un turismo lento e rispettoso per l’ambiente”.
Ora toccherà all’Unione Montana Valle Varaita individuare un nuovo gestore per la Porta di Valle di Brossasco.
Al momento, dall’ente non sono arrivati commenti ufficiali sulla fine anticipata dell’affidamento.




