Si è svolto domenica 4 gennaio, a Moretta, davanti alla chiesa dello Spirito Santo, da tutti chiamata ‘Crociata’, la premiazione del concorso presepi realizzati da 31 partecipanti.
Era presente il parroco don Tonino Marchisio e di un folto gruppo di famiglie, bambini, insegnanti e amici.
L'organizzatrice Manuela Millone: “È sempre un bel momento di condivisione, unione e di riscoperta dei veri valori legati alla famiglia e agli amici. Si ritrova il vero valore dello spirito del Natale!
Belle le idee, la creatività e l'utilizzo di materiali differenti per creare presepi unici e speciali. Siamo giunti alla 5ª edizione della mostra-concorso con la suddivisione in 4 categorie: bambini, gruppi (scuole, comunità, casa di riposo), famiglie e hobbisti.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione e un regalo proprio perché si è voluto premiare l'impegno, la perseveranza e la voglia di creare e partecipare con piacere. Ringrazio l'Avis di Moretta, la cartoleria Angolo, la pasticceria Druetta e una famiglia morettese per aver gentilmente offerto tutti i differenti premi e soprattutto quelli dei primi classificati”.

[La premiazione del concorso presepi]
I NOMI DEI PRIMI CLASSIFICATI NELLE VARIE CATEGORIE
Categoria bambini: 1ª Elisa Fiorito, 2ª Matteo Montersino, 3ª Maddalena Rollè.
Categoria gruppi: 1ª scuola primaria di Moretta (tutte le 9 classi hanno realizzato insieme il grande presepe davanti all'altare), 2ª scuola di Faule-Polonghera, 3ª comunità Scagliola di Casalgrasso: “Grazie alle brillanti idee di Vincenzo” – sottolinea l’organizzatrice.
Categorie famiglie 1ª famiglia Bovetti con nonna Paola, 2ª a pari merito: famiglia Lindo e famiglia Ferusso, 3ª famiglia Vautretto.
Categoria hobbisti 1ª Silvio Rosa, 2 ª Franca Lanza, 3 ª Edit Firinu.
“Ringrazio di cuore – conclude Millone - tutti i partecipanti per avermi donato belle emozioni e tanto valore umano nell'aiutare alla realizzazione della mostra che non ha età e dove tutti ci si aiuta e si vive un periodo di bella condivisione. Appuntamento tra 11 mesi alla prossima mostra!”





