Attualità - 12 gennaio 2026, 11:57

Remo Schellino porta a Carrù "Quando la memoria si fa sentiero"

Un viaggio intimo e collettivo nella storia di una comunità, raccontata attraverso le voci di chi l’ha vissuta in prima persona. Appuntamento venerdì 30 gennaio ore 21 al teatro "Vacchetti"

Remo Schellino porta a Carrù "Quando la memoria si fa sentiero"

La memoria non è solo un semplice processo di ricordi casuali o ciò che conserviamo, ma un sentiero che ci guida attraverso il cammino della nostra vita. 

Ricordare ci consente di avere punti di riferimento nel passato, per conoscere noi stessi, il mondo. Inoltre ci permette di dare un senso di identità personale e collettiva. I ricordi, dunque segnano un sentiero dove si ripercorrono i luoghi, le fasi della propria vita, gli amori, le gioie e le fatiche. Nonostante la rapidità dei cambiamenti e delle dinamiche sociali è fondamentale mantenere viva la memoria per aiutarci ad affrontare con consapevolezza e responsabilità il presente. 

Una narrazione che è raccontata da molti carrucesi in questo film documentario: "Quando la memoria si fa sentiero". Un viaggio intimo e collettivo nella storia di una comunità, raccontata attraverso le voci di chi l’ha vissuta in prima persona.  La guerra vista dagli occhi di un bambino, lo sfruttamento minorile, la visita di Luigi Einaudi a Carrù, primo Presidente della Repubblica Italiana, il rapporto con il fiume Tanaro, il lavoro, il dopoguerra e gli anni ‘70, la fiera del Bue Grasso. Il tentativo di questo lavoro cinematografico è quello di osservare i mutamenti sociali e antropologici di una comunità, quello che si chiama “il cinema del vero”, fatto di piccole e marginali storie che ci aiutano a capire la grande storia. Un viaggio nel secolo scorso dove il filo conduttore è uno storico filmato di Giulio Michelotti del 1958 che descriveva la quotidianità di una comunità.

I testimoni sono: Pier Luigi Tomatis, Ferdinando Borra, Ernesto Viotto, Caterina Viotto, Dino Filippi, Mario Andreis, Caterina Massimino, Giuseppe Occelli, Ernesto Cardone, Michele Biaritz, Germano Calleri, Gabriella Curti, Bruno Cardone, Marco Aimo, Maria Pistone, Antonietta Filippi, Giorgio Pellegrino, Antonella Blua, Giulia Allione Cardone, Bruno Bianco e con l’intervento introduttivo di Marinella Bianco archivista dell’ACTA Progetti di Torino.

Il progetto cinematografico è stato voluto dall’Amministrazione di Carrù e finanziato dalle Fondazioni CRC e CRT, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e dalla Camera di Commercio di Cune.

Il film documentario verrà proiettato venerdì 30 gennaio ore 21 presso il Cinema/teatro Pippo “Vacchetti” di Carrù. 

c.s.

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