Cronaca - 12 gennaio 2026, 12:39

Il ristoratore albese Paolo Foglino e il figlio Francesco uccisi dal monossido nella loro abitazione di Guarene

Il malfunzionamento della caldaia domestica la probabile causa della tragedia avvenuta nella notte. Vittime il 57enne imprenditore, contitolare dell’Osteria dei Sognatori di piazza Pertinace, e il figlio Francesco, studente liceale. La famiglia già segnata dalla prematura scomparsa del fratello Francesco, cooperante in Bolivia. Il cordoglio del sindaco Alberto Gatto

Al centro, con l'intonaco rosso, l'abitazione dove si è consumata la tragedia costata la vita a Paolo e Francesco Foglino

Al centro, con l'intonaco rosso, l'abitazione dove si è consumata la tragedia costata la vita a Paolo e Francesco Foglino

Tragedia nella notte in un’abitazione di frazione Castelrotto a Guarene, dove un noto imprenditore albese ha perso la vita insieme al figlio, con ogni probabilità a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionatesi dalla caldaia domestica.

Sul posto, lungo la Strada Provinciale 50, sono ancora in corso gli accertamenti che da questa mattina vedono impegnato il Nucleo Investigativo del Comando Carabinieri di Cuneo, insieme ai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Alba.

Vittime dell’intossicazione sono il 57enne ristoratore Paolo Foglino, classe 1968, contitolare dell’Osteria dei Sognatori di piazza Pertinace ad Alba, e il figlio 17enne Francesco, classe 2008, studente liceale.

L’allarme è scattato questa mattina (lunedì 12 gennaio) poco prima delle 9. A chiedere l’intervento dei soccorsi un familiare, che tentava inutilmente di mettersi in contatto coi propri congiunti. Sul posto sono giunti 118 e Vigili del Fuoco, che una volta introdottisi in casa hanno fatto la drammatica scoperta.

[A sinistra, nel centro della frazione, il cortile col quale si accede all'abitazione teatro del fatto]

Paolo Foglino era figura molto nota nella capitale delle Langhe, dove insieme ai soci Paolo Salomone e Diego Paschina, aveva aperto e gestiva da anni la frequentata osteria di piazza San Giovanni. In giovane età aveva condotto per anni "Magic Bus", un altrettanto frequentato negozio di dischi in via Cavour, mentre per alcuni anni aveva vissuto in Brasile, a Rio de Janeiro.

[Sopra Paolo Foglino, Facebook]

Paolo e il figlio Francesco erano figlio e nipote di Leopoldo "Franco" Foglino e della moglie Anna Maria Cane, lui dirigente Ferrero in pensione e assessore comunale nella prima giunta del sindaco Marello, entrambi figure fortemente impegnate nel terzo settore e del volontariato albese.

Una famiglia negli ultimi anni messa duramente alla prova da una sorte particolarmente malevola. Al giugno 2022 risale infatti la prematura scomparsa di Francesco, altro figlio della coppia, cooperante a La Paz, in Bolivia, dove aveva fondato l’associazione Ape Italia, stroncato da un malore ad appena 51 anni. Un anno più tardi, nell’estate 2023, la sorella Chiara aveva perso il marito, Massimiliano Manera.

IL SINDACO GATTO: "SCOSSI E PROVATI"

Costernato il commento che sul fatto arriva dal sindaco albese Alberto Gatto: "Non ci sono parole per descrivere quanto successo, siamo davvero tutti molto scossi e provati. Si tratta di una vera e propria tragedia, una notizia che non avremmo mai voluto apprendere. Paolo, oltre ad essere contitolare dell’Osteria dei Sognatori, era una persona molto attiva nel mondo del volontariato. Infatti, oltre a poterlo incontrare in osteria spesso lo si vedeva per le vie del centro accompagnare ragazzi in difficoltà. Paolo Foglino e la sua famiglia sono sempre stati un valore aggiunto per la nostra comunità, persone attive in città, conosciute e disponibili. Ci stringiamo attorno alla famiglia, porgendo le condoglianze al padre Franco, alla madre Annamaria e alla sorella Chiara. La perdita di Paolo e del giovanissimo Francesco ci lascia addolorati e senza parole".

Ezio Massucco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU