Giovedì 8 gennaio, presso la SOMS di Racconigi, gli alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto Arimondi-Eula hanno partecipato ad un incontro dedicato ai temi dell’antisemitismo, del sionismo e dell’antisionismo, argomenti complessi e di grande attualità.
Relatore d’eccezione è stato il professor Gianni Oliva, che con chiarezza, rigore storico e profonda competenza ha guidato gli studenti nella comprensione di questioni spesso oggetto di semplificazioni e fraintendimenti. L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere in modo critico e consapevole su fenomeni che richiedono, oggi più che mai, studio e consapevolezza.
Il sonno della ragione genera mostri, così Francisco Goya intitola una sua celebre incisione di fine Settecento. Talvolta però la causa delle tragedie umane non risiede nell'abbandono della razionalità ma in un suo uso scellerato e disumano. Su questo ci invita a riflettete il prof. Oliva: nella patria di Brecht, Mann, Einstein la ragione è stata applicata allo sterminio, preceduto e preparato da un'operazione di annichilimento e spersonalizzazione delle vittime.
In prossimità della Giornata della Memoria, l’incontro ha assunto un significato ancora più profondo. Primo Levi ha messo in luce come l’antisemitismo nazista affondi le sue radici nella negazione dell’umanità: gli ebrei vengono ridotti a numeri, a corpi privati di dignità. Una disumanizzazione che non appartiene solo al passato, ma che può riemergere ogni volta che un popolo viene rappresentato come inferiore o colpevole “per natura”. Ma anche l’antisionismo, da critica politica a uno Stato, può diventare una pericolosa negazione dei diritti del popolo ebraico.
Per queste ragioni, a conclusione dell’incontro, gli studenti hanno voluto leggere alcuni passi di Se questo è un uomo, per ribadire che “questo è stato” e che oggi, più che mai, è necessario vigilare sul linguaggio, sulle idee e sui pregiudizi. Perché la perdita dell’umanità comincia sempre dalle parole.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente scolastico, professor Luca Martini, e alla Vicepreside, professoressa Mara Mancardo, per aver promosso e organizzato l’iniziativa, e soprattutto al professor Gianni Oliva per la disponibilità e la passione educativa dimostrate in questa lezione preziosa, fondamentale per la formazione storica degli studenti e per la loro crescita come cittadini consapevoli.





