Economia - 13 gennaio 2026, 07:00

Cosa fare a febbraio a Torino e dintorni

Non chiamatelo mese di transizione

Cosa fare a febbraio a Torino e dintorni

Dalle radici medievali allo Carnevale storico di Santhià alle avanguardie giapponesi, il territorio sabaudo si riprende la scena internazionale tra cultura, mistero e grande intrattenimento.

Guida esclusiva agli appuntamenti che accendono l'inverno sotto la Mole

Dimenticate il grigiore invernale e l’attesa della primavera.

A Torino e dintorni, febbraio 2026 si presenta come un corto circuito di stimoli: un mese che ha il passo veloce degli atleti sul ghiaccio, il rigore della storia e il ritmo colto delle grandi prime teatrali.

Mentre i Saldi Invernali ridisegnano le dinamiche dello shopping sotto i portici e tra le vetrine di Via Roma fino al 28 febbraio, la città si sveste del suo tradizionale riserbo per indossare l'abito della festa, del mistero e, soprattutto, dell'eccellenza gastronomica.

Il risveglio della stagione parte dalle radici più profonde del folklore piemontese: il Carnevale Storico di Santhià. Con origini documentate sin dal 1093, è il più antico della regione e custode di un’identità magica fatta di maschere, riti propiziatori e musica. 

Il momento più atteso resta la celebre “Colossale Fagiuolata”, un rito collettivo che unisce generazioni intere.

Per i torinesi che desiderano immergersi in questa atmosfera ancestrale senza lo stress del viaggio, il 15 febbraio un bus speciale organizzato da Somewhere Tour & Events collegherà direttamente il centro città al cuore dei festeggiamenti, offrendo un’esperienza completa tra storia e divertimento.

Grandi Spettacoli a Teatro

Il cuore pulsante della città batte però nei suoi teatri, con una programmazione che parla a ogni generazione.

Il mese si apre sotto i migliori auspici al Teatro Alfieri con il soffio celestiale di Aggiungi un posto a tavola” (fino al 1° febbraio), dove la partecipazione straordinaria di Lorella Cuccarini infonde nuova linfa a un classico intramontabile del musical italiano.

Ma è nella settimana successiva che Torino si conferma capitale della narrazione.

Dal 6 all’8 febbraio, il pubblico dovrà scegliere tra due giganti: Claudio Bisio mette a nudo i paradossi dell'esistenza al Teatro Colosseo con "La mia vita raccontata male", mentre Enrico Brignano trasforma l’Alfieri in una Roma imperiale con l'epopea comica dei "7 Re di Roma".

Per chi guarda alle nuove tendenze globali, da non perdere il fenomeno delle Guerriere K-Pop (14-22 febbraio), uno show-evento che fonde hit mondiali e coreografie mozzafiato, portando una ventata di energia asiatica sotto l'ombra della Mole.

L’Arte dell’Inquietudine e il Gusto del Romantico

Per chi cerca la bellezza che interroga, il MAO – Museo d’Arte Orientale invita a un viaggio viscerale con “The Soul Trembles” di Chiharu Shiota, le cui iconiche installazioni di filo rosso dialogano idealmente con la Mole Antonelliana, dove la mostra “Manifesti d’Artista” (fino al 22 febbraio) celebra il cinema quando ancora sapeva farsi pittura.

Gli amanti delle atmosfere indie e della nostalgia anni 2000 troveranno invece pane per i loro denti il 12 febbraio, con l'atteso concerto dei Sonohra all'Hiroshima Mon Amour.

San Valentino, poi, si trasforma in un’esperienza multisensoriale.

Se CioccolaTò consacra Piazza Vittorio Veneto come tempio del cacao (13-17 febbraio), il weekend del 14 e 15 propone il tour “Torino Golosa”. Non una semplice passeggiata, ma un itinerario magico tra aneddoti nobiliari, botteghe storiche e storie d'amore nate nei palazzi barocchi, perfetto per chi vuole celebrare San Valentino tra cultura e peccati di gola.

Il fascino del tempo e del brivido

La vera firma dell'inverno torinese resta però l'immersione nel passato e nel mistero:

16 Febbraio: A Palazzo Barolo la storia riprende vita con una serata Living History. Un evento in pieno stile Bridgerton con attori in costume e danze di società dell'800 in cui gli ospiti sono coinvolti attivamente.

27 Febbraio: Per chi preferisce l'adrenalina dei racconti noir, la Torino Horror Story apre le porte di un’antica bottega antiquaria ispirata a Cesare Lombroso. Tra tarocchi piemontesi, oggetti di magia e racconti inquietanti, il lato oscuro della città si rivela in tutta la sua bellezza noir.

Torino a febbraio non aspetta la primavera: la crea, tra un triplo axel al Palavela On Ice e il profumo di un gianduiotto appena fatto.

Chiedersi cosa fare durante il mese di febbraio a Torino e dintorni, ha dunque più di una risposta!




 

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