Attualità - 16 gennaio 2026, 12:23

Le penne nere di Mondovì ricordano il sacrificio Alpino con le scuole: "Il valore della testimonianza è avere qualcuno che ascolta"

Oggi, in piazza IV Novembre, la commemorazione con le classi del "Vasco Beccaria Govone" e del "Baruffi"

"Il valore della testimonianza è avere qualcuno che ascolta". 

È questo il profondo messaggio che, attraverso le parole della professoressa Marcella Capellino, docente del Liceo e Alpino, è stato lasciato agli studenti delle classi 4ª A e 4ª P del liceo "Vasco Beccaria Govone" e dei "Baruffi" che, questa mattina, sono state protagoniste della giornata organizzata dalla Sezione ANA Mondovì per ricordare il sacrificio delle penne nere durante la campagna di Russia, con particolare riferimento alla tragica battaglia di Nowo Postojalowka del 19 e 20 gennaio 1943, che vide drammaticamente coinvolti i reparti della Divisione Alpina Cuneense.

In piazza IV Novembre, dopo l'alzabandiera, a portare i saluti del presidente Armando Camperi e della sezione, sono intervenuti i vice presidenti Sergio Camperi e Riccardo Griseri, che hanno ripercorso non solo le difficili pagine di storia che hanno coinvolto in prima persona il nostro territorio, ma anche l'impegno che tutt'ora ricoprono gli Alpini che, in caso di necessità, rispondono sempre "Presente". 

Alla commemorazione è intervenuta anche una delegazione della Protezione Civile ANA, le cui funzioni e compiti sono stati illustrati dal segretario, Roberto Turco, che ha invitato i ragazzi a essere parte attiva della vita cittadina, proprio attraverso il volontariato, un compito che richiede sacrifici, ma capace di dare molte soddisfazioni. 

La professoressa Cappellino ha poi condiviso la sua esperienza negli Alpini, ricordando agli studenti che le commemorazioni non sono momenti "per fare numero", ma per capire davvero l'importanza di conoscere la storia e fare tesoro delle testimonianze che vengono trasmesse. 

L'alpino Pucci Giusta ha poi illustrato le attività e le modalità per accedere ai Campi scuola dell'ANA, iniziativa molto apprezzata dalle nuove generazioni.

I ragazzi, accompagnati dai docenti e dal dirigente scolastico, Bruno Gabetti, hanno poi letto alcuni brani, tra i quali alcuni passi di Mario Rigoni Stern. 

Al termine della manifestazione è stata consegnata una copia della Costituzione ad ogni classe presente, con l'obiettivo di stimolare il concetto di "cittadinanza attiva" espresso nel corso dell'evento.

Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi con altri importanti appuntamenti. 
Sabato 24 gennaio, alle 16, presso la Sala “Scimè” di Corso Statuto 11 a Mondovì, si terrà un incontro dedicato al 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Nell’occasione, i volontari che operarono nel campo di lavoro di Villa Santina racconteranno la loro esperienza; sarà presente il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, volto famigliare dei tg Mediaset. Ai volontari verrà consegnato un attestato su pergamena a ricordo dell’evento.

Sempre sabato 24 gennaio, nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria in via Cuneo, è in programma un grande concerto che segnerà il debutto della rinata Fanfara Alpina Sezionale, diretta dal maestro Marco Tosello affiancata dal Coro Alpino della Sezione di Mondovì diretta dal maestro Mauro Bertazzoli.

Le celebrazioni si concluderanno domenica 25 gennaio con l’appuntamento alle ore 10.00 in Piazza Monteregale a Mondovì Altipiano per l’alzabandiera e i discorsi ufficiali, cui seguirà alle ore 10.30 la Santa Messa in ricordo dei Caduti della campagna di Russia.

La cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare a questi momenti di memoria e condivisione. 

Arianna Pronestì

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