Raggiunge traguardi professionali sempre più importanti la giovane musicista monregalese Maddalena Lanfranco, flautista di grande talento recentemente inserita come primo flauto nella prestigiosa Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole.
Maddalena ha iniziato a dedicarsi alla musica all’età di sette anni, avvicinandosi inizialmente al pianoforte sotto la guida di Cristina Bocca, per poi scegliere il flauto come suo strumento principale. La formazione di Lanfranco si è sviluppata negli anni con Maestri di grande esperienza come E. Chiaramello, P. Parretta, E. Parodi, A. Barletta e G. Secchi. Nel 2024 ha conseguito la Maturità Classica presso il Liceo monregalese “Beccaria” e, nello stesso anno, si è diplomata al Triennio accademico del Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo con il massimo dei voti. Attualmente frequenta l’ultimo anno del Biennio accademico presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida del Maestro Maurizio Valentini, e sta completando il secondo anno del percorso triennale dell’Accademia di Perfezionamento di Imola, dove segue lezioni con Maestri di fama internazionale. Partecipa regolarmente a masterclass di rilievo, tra cui quelle di “Ticino Musica” a Lugano con il Maestro Andrea Oliva.
La sua carriera è già costellata di riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Primo Premio Assoluto al Concorso “Schubert” di Sale San Giovanni, il Primo Premio al Concorso “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo e, nel 2022, il Primo Premio Assoluto al Concorso Flautistico Internazionale “S. Gazzelloni” di Pescara. Nel monregalese si è esibita in numerosi eventi culturali, impreziosendo mostre d’arte e conferenze letterarie, e in duo con il chitarrista classico Marlon Adriano ha ricevuto un riconoscimento al concorso “Ansaldi”.
Apprezzata per la sua tecnica e la sua sensibilità musicale, Maddalena ha seguito numerose masterclass con flautisti di fama internazionale come A. Navarra, P. L. Graf, C. Montafia e D. Formisano. Nel 2025 ha partecipato al “Festival MITO Settembre Musica”, esibendosi in quartetti di Mozart per flauto e archi. Nello stesso anno ha superato l’audizione per l’Orchestra Giovanile Italiana, prendendo parte al Concerto di Capodanno al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e a produzioni di musica da camera.





