Giornata speciale per la Polizia locale di Saluzzo che ha festeggiato ieri, martedì 20 genniao, il santo Patrono: San Sebastiano martire.

L’appuntamento è stato anche occasione per presentare, nella "sala rossa" del municipio, alla presenza del sindaco Franco Demaria e dell’assessore Fiammetta Rosso, il bilancio del lavoro dei "vigili urbani" svolto nel 2025.
Dati alla mano, il comandante Fulvio Senestro ha illustrato le attività della struttura organizzativa composta da 13 agenti tra operativi e amministrativi, in servizio nei comuni di Saluzzo, Manta e Lagnasco. Attività che spaziano in ambiti sempre più vasti, dal controllo della circolazione, alla sicurezza urbana, all'educazione stradale.

"Il nostro lavoro nella comunità – ha sottolineato – è sempre più allargato e include azioni preventive e di emergenza per proteggere le persone e cose da rischi accidentali, sia nella quotidianità che in eventi cittadini: dai fuochi di artificio al Carnevale. La struttura organizzativa gestisce inoltre i permessi Ztl e del centro storico, si occupa del presidio dei luoghi sensibili come la vigilanza al Parco Gullino, ritrovo di stagionali africani ( oggi l'incontro in Prefettura per il nuovo protocollo d'intesa) è presente davanti alle scuole, senza dimenticare il controllo dei rifiuti e la violazione delle regole di conferimento, o occuparsi di randagi e animali feriti".
Una presenza sempre allargata, garanzia di sicurezza per la comunità - ha sottolineato Senestro - dietro alla quale, spesso non visibile, c’è anche un grande un lavoro di pianificazione". Il bilancio sarà oggetto di un approfondimento a breve sul nostro giornale,

Nell’ambito della ricorrenza è stato conferito il riconoscimento ufficiale al commissario e vicecomandante Maria Grazia Pallo per i suoi 35 anni di servizio all’interno del Corpo di Polizia locale.
"Non è una medaglia di anzianità - ha evidenziato Senestro - ma una distinzione e gratitudine istituzionale di particolare valore, per chi ha maturato i 35 anni di servizio, mantenendo una condotta irreprensibile e dimostrando nel tempo merito autentico. In altre parole non basta restare, occorre servire bene, sempre e a lungo.
35 anni significano aver attraversato cambiamenti normativi, evoluzioni tecnologiche, mutamenti nel modo di intendere la sicurezza urbana e il ruolo della Polizia locale.
Nel corso di questi anni il commissario Pallo ha mostrato una eccezionale e instancabile dedizione al servizio. Concreta, presente, affidabile, con rigore professionale e attenzione alle persone. Una professionalità solida, mai esibita. Chi lavora in Polizia locale sa bene che l’esempio vale più di mille disposizioni".

La sera in duomo durante la tradizionale messa per il Santo Patrono celebrata dal vescovo Cristiano Bodo e dal parroco don Roberto Salomone, il comandante ha letto la preghiera di San Sebastiano, riconoscendo il suo messaggio di fermezza e servizio. "Valori che cerchiamo di incarnare ogni giorno, non con la retorica, ma con i fatti. Il nostro lavoro è fatto spesso di situazioni di emergenza, criticità e improvvise di decisioni rapide spesso lontano dai riflettori, ma vicino alla gente .
Ricordando i pericoli insiti nel servizio, ha asserito che la Polizia locale oggi è di fatto "un presidio di polizia di prossimità, quello che intercetta immediatamente i problemi, che conosce il territorio, che risponde subito senza filtri e scorciatoie.
Grazie all' Amministrazione comunale che, pur nelle limitazioni di bilancio, continua a garantire le risorse per operare con dignitò, sicurezza ed efficacia".

Presenti alla funzione religiosa con il sindaco Franco Demaria, i sindaci di Lagnasco Roberto Dalmazzo, di Manta Ivana Casale, di Savigliano Antonello Portera, il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Saluzzo Davide Basso, la Polizia Penitenziara e la Guardia di Finanza, Forze dell'ordine.
Il vescovo ha posto l’accento sul valore del donare servizio, tempo, competenze o se stessi agli altri. Un dono che costruisce solidarietà e comunità più forti.



















