L’IIS Vallauri di Fossano conferma il proprio impegno nell’internazionalizzazione e nell’educazione alla cittadinanza europea attraverso il programma Erasmus+. La scuola è al quinto anno di attività nell’ambito dell’accreditamento Erasmus e anche quest’anno ha coinvolto numerosi studenti in un progetto di mobilità a breve termine, incentrato sul tema della sostenibilità ambientale.
La scorsa settimana l’istituto ha ospitato 36 studenti provenienti da Belgio, Portogallo e Ungheria, accolti dalle famiglie di altrettanti alunni del Vallauri che a marzo partiranno per completare l’esperienza di scambio. A questa esperienza si aggiunge l’ospitalità di uno studente spagnolo che resterà a Fossano per cinque settimane, vivendo pienamente la realtà scolastica e quotidiana italiana grazie all’ospitalità di un ragazzo del Vallauri.
Durante la settimana di permanenza a Fossano, i ragazzi hanno partecipato a numerose attività pensate per favorire la socializzazione, la conoscenza del territorio e la riflessione sui temi centrali del progetto. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla scoperta della città di Fossano e del contesto locale, come elemento chiave dell’esperienza Erasmus.
Il tema della sostenibilità alimentare è stato affrontato attraverso lavori di gruppo e attività interattive, tra cui le Escape Room proposte da LVIA Cuneo, che hanno permesso agli studenti di riflettere in modo dinamico e collaborativo sulle proprie scelte quotidiane e sul loro impatto globale.
Uno spazio è stato riservato anche alla sostenibilità nel mondo dell’abbigliamento: grazie a un workshop condotto da un’esperta di Bottega 23, Cooperativa Il Ramo, gli studenti hanno approfondito il tema del riuso, della seconda vita dei prodotti e della riduzione degli sprechi.
Non è mancato il lavoro sul campo: gli studenti hanno sperimentato il plogging, analizzando come viene svolta la raccolta differenziata all’interno dell’IIS Vallauri, svuotando i cestini e controllandone il contenuto per riflettere sull’effettiva correttezza dei comportamenti quotidiani. Particolarmente significativa è stata la visita all’azienda Dentis di Sant’Albano Stura, leader europeo nel riciclo della plastica, resa possibile grazie al progetto “Agenda Giovani 4.0” coordinato dall’APS ConTeSt oOo e che ha come capofila il Comune di Fossano. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino un esempio concreto di economia circolare e comprendere come l’innovazione industriale possa contribuire alla tutela dell’ambiente.
Il programma ha incluso anche un’importante valorizzazione del territorio: i ragazzi hanno partecipato a un’escursione a Dronero, fino al ponte tibetano presso la frazione Monastero. Grazie alla generosità del Comune di Dronero, il gruppo ha potuto usufruire del suggestivo Salone Milli Cheilai, mentre la disponibilità degli Amici del Presepio di Villar, ha permesso la visita all’antica cripta dell’Abbazia di Villar San Costanzo e al suo caratteristico presepe meccanico.
L’esperienza Erasmus vissuta all’IIS Vallauri si conferma così non solo come un progetto di mobilità internazionale, ma come un vero e proprio percorso educativo che unisce scuola, territorio, imprese ed enti locali. Un’occasione preziosa per formare cittadini europei consapevoli, attenti alle sfide ambientali e capaci di costruire relazioni oltre i confini nazionali.
A coronare la settimana di scambio, venerdì sera si è svolta una grande festa finale presso l’aula magna del Vallauri, momento simbolico di condivisione e amicizia. L’evento ha riunito tutte le famiglie ospitanti, gli studenti italiani e stranieri, i docenti del Team Erasmus e il dirigente scolastico, in un clima informale e festoso. La serata è cominciata con una cena condivisa ed è stata animata da danze tradizionali occitane, balli moderni e canti gioiosi, in perfetto stile Erasmus. A rendere l’atmosfera ancora più speciale e divertente, una regola comune per tutti i partecipanti: presentarsi rigorosamente in pigiama, a testimonianza dello spirito di accoglienza, semplicità e autentica convivialità che ha caratterizzato l’intera esperienza.





