Attualità - 22 gennaio 2026, 06:45

Giornata della Memoria, commemorazioni e illuminazione dedicata del Palazzo Comunale

Raffigurerà una fotografia del campo di concentramento di Auschwitz e il tesserino ANEI del cittadino di Ceresole Bernardo Olivero, testimone diretto di quella pagina di storia

Giornata della Memoria, commemorazioni e illuminazione dedicata del Palazzo Comunale

In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Ceresole d’Alba rende omaggio alle vittime della Shoah e a tutte le persone che, durante il periodo nazifascista, furono perseguitate, deportate e private della libertà e della dignità. Un momento di riflessione collettiva affinché il ricordo di quelle tragiche vicende continui a vivere nella coscienza civile della comunità. 

Da venerdì 23 gennaio a domenica 1° febbraio, sulla facciata del Palazzo Comunale sarà proiettata un’immagine commemorativa dedicata alla Memoria. L’illuminazione raffigurerà una fotografia del campo di concentramento di Auschwitz, simbolo universale dell’orrore e della disumanità, affiancata all’immagine del tesserino ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati) appartenuto a Bernardo Olivero, cittadino di Ceresole d’Alba e testimone diretto di una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento. 

Bernardo Olivero nacque a Ceresole d’Alba il 27 marzo 1911. A seguito degli eventi dell’8 settembre 1943, fu catturato dai tedeschi in Grecia. Rifiutandosi di combattere al loro fianco, venne deportato nel campo di prigionia di Wettringen, in Germania, dove rimase internato dall’8 settembre 1943 al 2 aprile 1945. La sua vicenda personale rappresenta una testimonianza preziosa del sacrificio e della sofferenza vissuti da migliaia di internati militari italiani e costituisce un patrimonio di memoria che appartiene all’intera comunità. 

“La Giornata della Memoria non è soltanto un dovere istituzionale, ma un impegno morale verso le generazioni future – dichiara il Sindaco –. Ricordare storie come quella di Bernardo Olivero significa riaffermare i valori della libertà, della dignità umana e del coraggio civile, affinché quanto accaduto non venga mai dimenticato e non si ripeta”. 

Nella serata di venerdì 23 gennaio, alle ore 20.30, i ragazzi del Centro Giovani “Strike Up” di Ceresole d’Alba si riuniranno davanti al Municipio per un momento di silenzio, riflessione e commemorazione. Sarà presente Maria Grazia Olivero, figlia di Bernardo, la cui partecipazione conferisce un profondo valore umano e storico all’iniziativa, unendo la memoria familiare a quella collettiva. 

“Mi ritengo fortunata ad avere avuto un esempio così potente. Mio padre disse due volte “no”, pacificamente, sapendo che ne avrebbe subito le conseguenze, al fascismo e al nazismo. Seppe resistere. La prima volta a Ceresole, quando si rifiutò di sottoscrivere l’appartenenza al regime e fu mandato in guerra nonostante fosse già congedato. La seconda volta quando, catturato dai tedeschi in Grecia dopo l’8 settembre, si rifiutò di combattere per i nazisti e fu deportato in Germania”, dichiara la figlia Maria Grazia Olivero. 

Attraverso questa iniziativa, l’Amministrazione Comunale rinnova il proprio impegno a custodire e trasmettere la memoria storica, in particolare alle giovani generazioni, affinché il ricordo delle atrocità del passato sia un monito costante contro ogni forma di odio, violenza e discriminazione. 

Il Comune di Ceresole d’Alba invita tutta la Cittadinanza a partecipare con rispetto e raccoglimento a questo momento di commemorazione e di consapevolezza civile.

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