Attualità - 22 gennaio 2026, 17:08

Pendolari e Comune di Alba a confronto: “Serve un salto di qualità sulle linee ferroviarie verso Asti e Torino”

Incontro in municipio con il sindaco Alberto Gatto e l’assessore Edoardo Fenocchio. I comitati pendolari di Alba e Bra, insieme al CoMIS, chiedono più collegamenti e orari più funzionali: “Il treno verso Torino delle 6.25 impiega un’ora e 35 per poco più di 60 chilometri”

L'incontro tra i Comitati Pendolari di Alba e Bra, il CoMis, il sindaco Alberto Gatto e l'assessore Edoardo Fenocchio

L'incontro tra i Comitati Pendolari di Alba e Bra, il CoMis, il sindaco Alberto Gatto e l'assessore Edoardo Fenocchio

Un confronto diretto, con numeri alla mano e qualche proposta concreta sul tavolo. Nelle scorse ore il Comitato Pendolari Alba, insieme al Comitato Pendolari di Bra e al CoMIS – Coordinamento per la Mobilità Integrata e Sostenibile, ha incontrato in municipio il sindaco di Alba Alberto Gatto e l’assessore Edoardo Fenocchio per fare il punto su tre temi che, per chi viaggia ogni giorno, restano centrali: la linea SFM4 (Alba–Torino–Germagnano), i collegamenti Alba–Asti e la sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di Alba.

“È stato un momento utile e costruttivo, con l’obiettivo di migliorare un servizio che per il territorio è una risorsa fondamentale e su cui occorre continuare a investire”, spiegano dal Comitato Pendolari Alba, che ha riassunto i contenuti dell’incontro in un aggiornamento rivolto agli utenti.

Il confronto, però, non si è limitato a una fotografia dell’esistente. I comitati hanno messo in fila priorità e criticità, chiedendo interventi che non richiedano necessariamente grandi opere, ma scelte più efficaci sulla programmazione, a partire dall'Alba–Asti. Qui la richiesta è duplice, tra servizio quotidiano e vocazione turistica. “Abbiamo insistito per un maggiore investimento sulla linea tra Alba e Asti, anche nel fine settimana, per potenziarne l’attrattiva turistica”, spiegano dal Comitato. Ma c’è anche un obiettivo molto pratico, legato agli orari del mattino: “Vorremmo l’inserimento di corse anticipate, per favorire anche una coincidenza con i treni che da Asti vanno verso Milano”. L’idea è semplice: rendere possibile, già dal primo mattino, un collegamento più competitivo per chi studia o lavora fuori provincia e per chi ha bisogno di interscambi rapidi.

Sul fronte SFM4, invece, il nodo principale è quello dei tempi e dell’affidabilità, soprattutto nelle prime corse. “Le corse del mattino sono quelle più danneggiate da ritardi permanenti ed endemici”, evidenzia il Comitato Pendolari Alba. Non solo: alcune corse risultano tra le più lente dell’intero servizio, anche senza considerare i ritardi. Per questo la proposta è di intervenire a costo contenuto attraverso una revisione degli orari: “Abbiamo proposto agli amministratori una rimodulazione, a costo zero, per far sì che i treni entrino nel nodo di Torino sfruttando differenti coincidenze, precedenze e incroci, arrivando più puntuali e con una velocità media più elevata”.

Uno degli esempi citati è il treno del primo mattino: “Attualmente il treno che parte alle 6.25 da Alba arriva a Torino alle 8.00: un’ora e 35 minuti per poco più di 60 chilometri, cioè una velocità media di 43 km/h”. Un dato che, secondo il Comitato, rende la tratta poco competitiva e rischia di far perdere attrattività alla ferrovia proprio nel momento in cui la mobilità su gomma si è resa più scorrevole. “È una situazione fuori mercato che riteniamo debba essere modificata urgentemente”, spiegano, collegando il tema anche ai cambiamenti infrastrutturali in corso: “L’apertura dell’Asti-Cuneo rende più semplici i collegamenti per Torino. Se su gomma diventa più facile arrivare, è chiaro che anche su rotaia bisogna fare ragionamenti: non possiamo continuare ad avere tempi così dilatati”.

Sulla stessa linea, anche il Comitato Pendolari di Bra conferma che il confronto ha toccato non solo la SFM4 ma anche le possibilità di affinare il servizio sulle direttrici regionali: “Abbiamo discusso ipotesi di miglioramento delle tratte Alba–Germagnano e Alba–Asti, in particolare valutando cambiamenti di orario per rendere più fruibili i treni e migliorare le coincidenze, soprattutto su Asti e per i treni del primo mattino da Alba”.

d.v.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU