"Serata bellissima, come sempre veramente emozionante, che ci fa rivivere un'esperienza meravigliosa. Castellana lo si è per sempre".
Viene commentata così dalle partecipanti, una quindica circa compresa la Castellana 2025 Jessica Perruccio, l'ormai tradizionale cena delle castellane, svoltasi ieri sera, in una clima di allegria alle Quattro stagioni di Casa Sassone.
"Si sono creati rapporti sinceri di affetto, in alcuni casi di amicizia vera" parola delle prime donne del Carnevale saluzzese. Ma anche con le maschere dei paesi limitrofi che animano da anni la manifestazione. Ieri sera, non sono mancati all’appuntamento Gianduja di Racconigi, il Gran Magnin di Piasco (che guida il gruppo tradizionalmente riconosciuto come la "scorta" della castellana), Beppe Roatta, Ciaferlin al via anche in questa edizione, Claudio Boglio coinvolgente "sonadur" dei Carnevali del territorio.

Non è mancata la curiosità di conoscere il nome della Castellana 2026 e si è scommesso sul colore dell’abito: vince il rosso.
L'identità non è ancora nota, nulla per ora trapelava circa la gran dama del Carnevale, che si presenterà ufficialmente alla città domenica 1 febbario, giorno della sua investitura.
Si è entrati nel clima allegro della kermresse: la 98°. Un'edizione che lancia e dà inizio al marchio "Saluzzo 100" il nuovo progetto diretto al centenario nel 2028 e che si propone, ne ha parlato la vicesindaca Francesca Neberti, di essere non solo un grande spettacolo celebrativo, ma un percorso di recupero del patrimonio tradizionale di memoria fatto di storie, personaggi, aneddoti, canzoni, maschere e volontari che sono state determinanti per la continuità della manifestazione saluzzese.
Un' edizione che parte con la fiamma rinvigorita della passione per questa festa e il grande encomio pubblico al lavoro dei carristi e maschere. Lo si è percepito in conferenza stampa dove è stato valorizzato il grande impegno del "dietro le quinte" della parata dei carri allegorici, meccanizzati, illuminati, musicalizzati. Mesi di lavoro, di prove coreografiche che coinvolgono centinaia di persone e richiedono l'unione di abilità varie. "Dietro a questo, c’è il saper fare - parole elogiative del coordinatore della Fondazione Bertoni Alberto Dellacroce.

Beppe Roatta sarà ancora nel ruolo di Ciaferlin e sempre motivato nell' interpretazione della scanzonata maschera, in attesa di conoscere la sua compagna, la maschera di ispirazione nobiliare che gli sarà accanto per tutto il periodo carnevalesco.
L’abito sarà come ogni anno donato dalla Confcommercio Saluzzo. Il presidente Ascom Saluzzo e zona e provinciale Danilo Rinaudo ha espresso il concetto che il momento del divertimento legato al Carnevale è un bel modo di vivere da ritrovare.
E ' un carnevale storico quello saluzzese: lo è per gli anni e per qualifica. Il Ministero della Cultura, lo ha inserito tra i Carnevali storici d’Italia, l’unico in Piemonte con Biella- ricorda il presidente della Fondazione Bertoni Carlo Allemano.

11 i carri di questa edizione, che vede sempre Barge accanto con la sfilata in notturna e conferma anche nel circuito del Carnevale delle 2 Province ( avviato nel 2018) la città di Nichelino. Insieme a loro il Carnevale degli oratori della Diocesi giunto alla 9° edizione.
In sfilata a Saluzzo domenica 8 febbraio e a Rivoli il 15 dello stesso mese, ci saranno i carri di Nichelino, Piobesi T.se, Pinerolo, Carmagnola, Cavour, Racconigi, Centallo/Fossano, Villafalletto, Scalenghe.
Verzuolo ha accettato la sfida Saluzzo 100 e tra mele e cartapesta parteciperà con il suo carro. Saluzzo (Oratorio Don Bosco dove sono in corso i preaparativi per il nuovo carro “Artisti di pace) si rinnova con un gruppo giovane.
Per maggiori informazioni sugli appuntamenti: www.fondazionebertoni.it
La festa entrerà nel vivo domenica 1 febbraio quando sarà presentata la nuova Castellana dal balcone del Palazzo comunale di Saluzzo, per poi scendere nelle vie cittadine con le maschere e chiudere al Mercantico indoor ( alla ex Caserma Musso) che sarà lo spazio dove poter visitare la Mostra degli Abiti delle Castellane, una tradizione ormai si consolidata.
Domenica 1 febbraio, prima grande sfilata a Nichelino, per il 10° Carnevale della Città di Nichelino.
Sabato 7 febbraio andrà in scena la sfilata notturna dell’11° Carnevale della Città di Barge.
Il giorno dopo, domenica 8 febbraio, sarà tempo della grande sfilata del 98° Carnevale Città Saluzzo.
Ma non finisce qui! In settimana via alle visite delle maschere, laboratori ed eventi per i bambini – tante le collaborazioni con Enti e Associazioni del territorio, tra le quali annoveriamo la Fondazione Cr Saluzzo con due serate a tema, quindi sabato 14 febbraio si terrà l’immancabile colazione di Ciaferlin, in serata polenta e Gran Ballo serale al Pala CRS con la musica. A seguire, domenica 15 febbraio, è in programma il 9° Carnevale degli Oratori e, in contemporanea a Rivoli, si terrà la sfilata del 72° Carnevale.
Si conclude lunedì 16 febbraio con il “Ballo dei bambini” e il “grande veglione dedicato ai giovani” al Pala CRS di Saluzzo (via Don Giacomo Soleri 16) con le maschere degli Amis del Carlevè.
“Anche quest’anno, non vediamo l’ora – concludono da Fab – di vivere la grande baldoria che ogni anno il nostro Carnevale ci regala. Un grazie quindi alle maschere, ai carristi, ai tanti volontari e a tutti coloro che vivranno insieme a noi questi giorni di festa carnevalesca”.











