Con l’inaugurazione di stamane, 23 gennaio, della nuova ala dell’Istituto di istruzione superiore Giancarlo Vallauri di Fossano, il complesso scolastico vive una “seconda giovinezza”.
È stata però una cerimonia diversa dalle classiche di rito, in quanto le aule del nuovo comparto, i quasi 2mila studenti iscritti e i 250 professori, le vivono già dal 7 gennaio, data di riapertura della scuola dopo la pausa natalizia.
La nuova ala, realizzata dall’impresa cuneese Fantino Costruzioni, seguita progettualmente dai tecnici e dagli uffici di competenza e presentata alle numerose autorità, ai giornalisti e anche agli ex allievi, è un immobile di quattro piani realizzato grazie ai fondi Pnrr. Per l’edificio di proprietà della Provincia di Cuneo, i costi complessivi dei lavori sfiorano i 7 milioni di euro.
Le aule e i laboratori didattici sono ripartiti quindi su quattro livelli: al -1 gli spazi di biologia e chimica, mentre al piano terra ci sono quelli di fisica, elettrotecnica e il laboratorio Volta.
Salendo di piano ancora la biblioteca, un’aula incontri e di sviluppo della realtà aumentata e virtuale. All'ultimo piano l’aula di disegno e il laboratorio Turing.
Del nuovo edificio, che ha riscosso i consensi di tutti i presenti, sono stati anche forniti tutti i dettagli.
Proprio un paio di settimane fa, la nuova ala è stata anche apprezzata dai 37 studenti Erasmus provenienti da diverse località europee.
Visibilmente soddisfatto ed emozionato per il contributo da parte del Comune, della Provincia, della Regione e dei vertici di Governo Paolo Cortese, dirigente scolastico del Vallauri.
“La nuova struttura all’avanguardia, finanziata con fondi Pnrr e con aule predisposte per l’isolamento termico e acustico, è un fiore all’occhiello non solo regionale, ma a livello nazionale ed europeo. – ha spiegato lo stesso Cortese -. La nostra sede scolastica raduna studenti non solo fossanesi. Basti pensare che provengono da Villastellone e Ceva, passando per Saluzzo e la Valle Varaita, ma anche da fuori regione. Per me è un sogno che si realizza, così come per i miei studenti e colleghi insegnanti. Ringrazio anche la ditta Fantino per aver concesso una viabilità scorrevole per gli studenti all’uscita dalla scuola alle 13.40, realizzando un’uscita strategica laterale”.
La struttura, come detto, è di proprietà della Provincia di Cuneo e quindi Luca Robaldo, suo presidente,non ha potuto che esprimere orgoglio per quest’opera realizzata nei tempi previsti.
“Siamo giunti alla terza tappa, che corrisponde a uno sviluppo edilizio nella nostra provincia, che porterà anche alla realizzazione di nuovi lavori previsti al liceo Ancina e ad altri investimenti. La Provincia sta curando un piano pluriennale che prevede cinque nuove scuole, quattro nuove palestre e altri quattro piccoli interventi, il tutto ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza – ha affermato Robaldo - Su dieci progetti riconosciuti benevolmente, ben nove sono stati accettati, a dimostrazione dell’impegno e della qualità delle opere che si stanno realizzando. Nella nuova ala non si apprenderanno solo nozioni didattiche, ma anche la socialità e la vita. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, tutte le imprese che fanno rete con la scuola e anche i miei consiglieri regionali Davide Sannazzaro e Simona Giaccardi, nonché l’architetto Garro e l’ingegner Dogliani”.
Così il senatore Giorgio Maria Bergesio: “Il Governo ha investito in opere per le scuole 11 miliardi di euro, di cui 700milioni in Piemonte, segno della grande attenzione verso l’edilizia scolastica e la formazione degli studenti. Ringrazio inoltre il ministro Valditara per aver imposto regole per l’utilizzo moderato dei cellulari e puntato sulla valorizzazione sempre degli studenti e degli insegnanti”.
Il sindaco fossanese Dario Tallone tra gli intervenuti, con la promessa che di fianco al Vallauri verrà realizzazione una nuova area parcheggio: “Grazie ai fondi Pnrr assistiamo alla realizzazione di una nuova grande opera. Ringrazio l’impegno costante del senatore Bergesio, del presidente della Provincia di Cuneo Robaldo e di tutte le maestranze per l’encomiabile lavoro svolto”.
Al tavolo dei relatori presenti anche il dirigente scolastico regionale Umberto Pelassa, che ha portato i saluti anche del direttore generale Ufficio scolastico regionale per il Piemonte Stefano Suraniti e il dirigente della Provincia Fabrizio Freni.


























