Cordoglio a Saluzzo per la morte di Michelangelo Ghione, noto frutticoltore del territorio, deceduto ieri sera, venerdì 23 gennaio, in seguito ad un infarto. Aveva 83 anni.
Ghione è stato una fondamentale presenza nell'azienda di famiglia in regione Colombaro dei Rossi. Presenza che non ha mai fatto mancare neppure dopo la pensione, quando ha lasciato l’attività nelle mani del figlio Walter e e della nuora Emanuela.
Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, ha ricoperto cariche istituzionali ed è stato una vivace figura di riferimento in associazioni locali. E’ stato presidente per 15 anni ed era attualmente presidente emerito della sezione saluzzese dell’Associazione Marinai, intitolata al sottotenente "Giorgio Calleri di Sala”.
Gianmario Cane, da sei decenni nell'associazione come segretario, ricorda Michelangelo con commenti di stima "una bella persona, volitiva e convinta dei valori associativi, che ha saputo tenere unito il gruppo e mantenere buoni rapporti con gli altri sodalizi".
Era socio attivo anche del Centro incontri Famija Saluseisa, iscritto da tanti anni, ricordato con affetto e stima da tutti, sottolinea Domenico Botto per 31 anni segretario del circolo: "era una persona a modo, sempre affabile, disponibile verso gli altri, rispettoso delle istituzioni".
Lascia la moglie Ersilia, i figli Manuela con Giovanni, Walter con Emanuela e i nipoti Nicola, Imelde e Matilde, oltre alle sorelle Alida e Nella.
Il funerale sarà celebrato lunedì ( 26 gennaio) alle 10,30, in cattedrale a Saluzzo; il rosario sarà domani sera alle 18,30 in duomo.
La salma è esposta presso le camere mortuarie della “Casa del commiato” Calosso e Demaria” in via San Nicola.





