Provincia - 26 gennaio 2026, 10:56

Intelligenza artificiale allo sportello in edicola con Beppe Ghisolfi

Di alfabetizzazione in senso digitale e finanziario parla Peter Simon, Direttore generale del Gruppo mondiale delle Casse di risparmio di cui lo stesso Ghisolfi è, a decorrere dal 2018, riconfermato consigliere di amministrazione sotto la presidenza di Isidro Fainé

Ghisolfi, Fainè, Simon

Ghisolfi, Fainè, Simon

Il nuovo numero di Banca Finanza, il primo del 2026, è interamente dedicato alle sfide della oramai compiuta transizione digitale che ha attraversato l'intero settore del credito sollevando una pluralità di interrogativi legati alla sicurezza dei dati gestiti, alla riqualificazione del personale, alla stessa presenza fisica degli Istituti nei rispettivi territori geografici in un Paese caratterizzato da un aumento dell'età anagrafica e, quindi, dall'esigenza di formare e di preparare la stessa clientela al balzo tecnologico

È sempre più frequente assistere, mentre si è in giro per lavoro o pausa, all'uso dei telefonini personali per richiedere e ottenere aggiornamenti sulla propria situazione o posizione bancaria, evitando di stare in fila agli sportelli fisici del proprio istituto di credito. Ciò ha rappresentato una rivoluzione tanto silenziosa quanto diffusa, al centro delle analisi tecniche e delle riflessioni di politica strategica del primo numero dell'anno di Banca Finanza, il magazine edito da Newspaper Milano e diretto dal Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi.

Quest'ultimo, in particolare, nel proprio articolo editoriale, richiama la necessità di fare in modo che gli sviluppi digitali, oramai necessari e imprescindibili, non portino a una presenza solo più virtuale di tutta una serie di servizi e di attività. Per questo occorre un mix tra regolamentazione normativa pubblica, sempre più europea e sempre meno nazionale, a tutela dell'inclusione finanziaria e della privacy dei gruppi sociali più vulnerabili sul piano tecnologico, e scelte aziendali e industriali delle singole realtà finanziarie e professionali chiamate a gestire in prima linea queste transizioni nel merito dei territori e dei settori coinvolti.

Di questo si è parlato nel corso di uno specifico convegno torinese promosso dallo stesso Editore del magazine e coordinato dallo stesso Direttore e da altre firme del giornalismo non solo regionale.

Il numero di esordio del 2026 affronta pertanto i due capitoli relativi sia alla sicurezza informatica e cibernetica, inclusa la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminali e hackeraggio che, dall'aggressione agli sportelli fisici degli istituti di credito, hanno spostato il proprio mirino sulle carte magnetiche e sulle banche dati sensibili della clientela, sia alle modalità di erogazione e di gestione del credito nell'epoca digitale, con contributi giornalistici a cura dell'alto ufficiale dei Carabinieri Biagio Fabrizio Carillo e del professor Valerio Malvezzi.

Di alfabetizzazione in senso digitale e finanziario, due capitoli divenuti inseparabili, parla infine in una propria Peter Simon, Direttore generale del Gruppo mondiale delle Casse di risparmio di cui lo stesso Ghisolfi è, a decorrere dal 2018, riconfermato consigliere di amministrazione sotto la presidenza di Isidro Fainé.

cs

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