Anche quest’anno Verzuolo ha scelto di fermarsi a ricordare. In occasione del Giorno della Memoria, celebrato ieri, martedì 27 gennaio, il Comune di Verzuolo, in collaborazione con l’Anpi “Verzuolo – Valle Varaita”, ha promosso una serie di iniziative dedicate al ricordo delle vittime dell’Olocausto e alla riflessione sui valori della libertà, della democrazia e della responsabilità civile.
Una giornata intensa, che ha coinvolto scuole, istituzioni e cittadinanza, confermando l’importanza di mantenere viva la memoria storica.
Il programma si è aperto in mattinata, nella Sala Arroyito di Palazzo Drago, dove si sono svolte letture e attività sul tema della Shoah rivolte alle classi quinte della scuola primaria. Un momento di approfondimento pensato per avvicinare i più giovani alla storia, realizzato in collaborazione con la Biblioteca civica “Cesare Segre” di Verzuolo, con l’obiettivo di educare alla memoria e al rispetto attraverso la conoscenza.
Nel tardo pomeriggio, come da consuetudine, l’attenzione si è spostata nella frazione di Villanovetta dove, in piazza Schiffer, si è tenuta la commemorazione ufficiale, aperta a tutta la popolazione.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità cittadine: il vicesindaco Mattia Quaglia, affiancato dagli assessori Simona Olivero e Laura Lovera, e dai consiglieri comunali Luca Madala, Pierluigi Scotta eLorenzo Trunfio.
Presente anche Marta Giolitti, sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Ha partecipato alla commemorazione anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Verzuolo, Enrica Vincenti con alcune insegnanti.
Per l’Anpi (Associazione azionale partigiani) è intervenuto Giulio Testa, cittadini, ragazze e ragazzi hanno preso parte al momento di raccoglimento, condividendo un ricordo collettivo che ha unito generazioni diverse nel segno della memoria.
Le iniziative dedicate al Giorno della Memoria proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Martedì 3 febbraio è in programma, sempre a Palazzo Drago, la proiezione del docu-film “Dove danzeremo domani”, prodotto da RaiPlay. Il film racconta la storia d’amore tra un ufficiale del Regio Esercito e un’ebrea russa, rifugiatasi in quella che veniva considerata un’ oasi di pace tra le Alpi Marittime e il sud-est della Francia durante l’occupazione italiana tra il 1940 e il 1943, situazione destinata a interrompersi con l’Armistizio dell’8 settembre.
La proiezione si terrà al mattino, con il coinvolgimento delle classi prime delle scuole superiori di Verzuolo, mentre alla sera, alle 20,45, l’iniziativa sarà aperta a tutta la popolazione.
Il calendario si concluderà martedì 18 marzo, sempre a Palazzo Drago, con la presentazione del libro “Resisteremo? Le testimonianze di Clotilde Segre e Rosetta Cavaglione Scotti Douglas 1920-1945”, nell’ambito della rassegna “Tre Età”.
All’incontro parteciperanno il direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo Gigi Garelli e Diego Segre, nipote di Clotilde Segre, per un momento di approfondimento dedicato alle testimonianze e alla Resistenza.





