Oltre sei milioni di euro in arrivo per il GAL Mongioie.
L’iniziativa rivolta a 46 Imprenditori del territorio, a 11 Enti Pubblici e al G.A.L. Mongioie, ha trovato finalmente la sua conferma di finanziamento dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che lo ha ufficialmente comunicato a questo G.A.L., quale Soggetto Responsabile, con propria PEC in data 28 gennaio 2026 ore 18.10.
"Una notizia importante che premia la costanza con cui questo Consiglio d’Amministrazione ha saputo confrontarsi con la Regione Piemonte che ha svolto un ruolo di coordinamento essenziale con il Ministero, creando i presupposti perché le risorse fossero finalmente sbloccate, aiutata in ciò dall’apporto della Provincia di Cuneo che ci ha supportato costantemente nel raggiungimento di questo risultato - spiega il presidente del GAL Mongioie, Mario Bovetti -. L’azione di stimolo verso il Ministero competente si è intensificata in sinergia con gli altri 28 Patti Territoriali ammessi a contributo ma non finanziati per mancanza di risorse. Si sono susseguiti infatti in questi ultimi mesi incontri online a frequenza settimanale tesi a sbloccare quanto i vari territori reclamavano da tempo".
"Decisiva a questo proposito - prosegue Bovetti - l’interlocuzione avuta il 9 gennaio di quest’anno in videoconferenza con il Direttore Generale del Ministero del Made in Italy Dottor Giuseppe Bronzino e con il suo braccio destro Dottor Marco Calabrò.
Già in quel momento si era avuto sentore di un riscontro positivo ma, con il fiato sospeso, abbiamo aspettato a comunicare le nostre sensazioni a ricevimento di comunicazioni ufficiali. Il G.A.L. Mongioie, dopo lo scorrimento della graduatoria è giunto al secondo posto e, su un contributo richiesto di euro 8.777.334,23, ha ottenuto la prima parte pari ad euro 6.112.288,50 che interessa 46 interventi relativi ad iniziative imprenditoriali ed 11 interventi infrastrutturali.
Non è nel nostro modo di operare anticipare notizie inesatte ma, siamo sicuri che lo sblocco di una risorsa così importante coinvolgerà ben presto anche la parte mancante. Ci sono ancora 26 Patti che attendono la notizia e che per ora restano “alla finestra” per essere finanziati. La loro voce è stata affidata al Presidente del Patto Territoriale dello Stretto di Reggio Calabria con il quale abbiamo intessuto ottimi rapporti anche perché la Sua voce non è certo flebile".
"Quella di oggi -, conclude il presidente Mario Bovetti coadiuvato dall’intero Consiglio d’Amministrazione che fin dal suo insediamento ha preso a cuore la questione -, è una notizia sicuramente importante che richiederà molto impegno per l’attuazione ma che al territorio porterà benefici, affermando una volta per tutte il ruolo centrale che i G.A.L. possono avere sul territorio.
Con lettere, interlocuzioni, contatti diretti non abbiamo mollato e, quel che pareva irraggiungibile è ora una grande realtà che certamente sapremo condurre con fermezza e determinazione".





