Proseguono nel mese di febbraio le iniziative collaterali dedicate a tanti diversi pubblici, organizzate in occasione della mostra "La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione", ospitata al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo fino al 29 marzo.
La prima settimana di febbraio sarà interamente dedicata a una carrellata sul collezionismo. Venerdì 6 febbraio alle ore 17.30 il professor Enrico Perotto terrà l'incontro "Da Scipione Borghese a Leo Castelli" nell'ambito del ciclo "I venerdì in mostra". Dopo aver esaminato il fenomeno delle collezioni romane nel periodo barocco, l'attenzione si sposterà sulla storia del collezionismo tra Ottocento e Novecento, soffermandosi su alcune delle figure più rappresentative come Riccardo Gualino, Alberto Della Ragione, Lamberto Vitali, Emilio e Maria Jesi, Cesare Zavattini, Gianni Mattioli, Luigi Magnani, Riccardo Jucker, Guglielmo Achille Cavellini, Arturo Schwarz e Giuseppe Panza di Biumo per l'Italia, fino ai grandi collezionisti internazionali come Jean Walter e Paul Guillaume per la Francia, Peter e Irene Ludwig per la Germania, Emil Bührle per la Svizzera, Sergej Ščukin e Ivan Morozov per la Russia pre sovietica, e Gertrude e Leo Stein, Solomon R. Guggenheim, Peggy Guggenheim, Abby Aldrich, Nelson e David Rockefeller e Leo Castelli per gli Stati Uniti. Il giorno successivo, sabato 7 febbraio alle ore 15.30 e 17, sarà possibile partecipare alla Visita alla collezione d'arte della Fondazione CRC, un'occasione unica per immergersi nello straordinario patrimonio artistico conservato all'interno dello storico Palazzo Vitale, accompagnati da Francesca di Paolo.
La seconda settimana si apre al dialogo con pubblici diversi. Venerdì 13 febbraio alle ore 17.30 Lucia Polano guiderà il secondo e ultimo appuntamento con "L'anima del capolavoro", un'esperienza di "visione profonda" che trasforma l'osservazione in un'immersione meditativa in un singolo capolavoro, per stabilire una connessione empatica e analitica con l'opera e vivere un arricchente viaggio interiore. Il giorno seguente, sabato 14 febbraio alle ore 15.00, sarà la volta degli adolescenti con il laboratorio "#LaMostraCheVorrei", un'occasione per dare la parola ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni attraverso un brainstorming e una raccolta di idee per immaginare l'arte del futuro. Il laboratorio fa parte di un'indagine in corso sulla percezione delle mostre da parte degli adolescenti.

[Un momento dell'incontro "L'anima del capolavoro"]
L'ultima settimana di febbraio inaugura un ciclo di incontri interamente dedicati alla musica. Venerdì 20 febbraio alle ore 20.30 si terrà il concerto "Oltre il visibile: il respiro dello spazio. Dialoghi di luce e di suoni", realizzato in collaborazione con il Festival Modulazioni. L'ensemble vocale Modulazioni Lab, diretto da Cyrille Nanchen, dialogherà con le composizioni elettroniche di Simone Giordano, in un repertorio straordinario che dal Cinquecento giunge fino ai giorni nostri attraverso la filigrana della musica elettronica. La mattina successiva, sabato 21 febbraio alle ore 10 e 11, la mostra tornerà a risuonare con "Come suona il mattino di Roma?", il secondo incontro musicale dedicato ai bambini in età prescolare dai 3 ai 6 anni, a cura de La fabbrica dei suoni. Attraverso coinvolgenti attività musicali, le famiglie potranno andare alla ricerca dei suoni nascosti tra i quadri della Galleria Borghese, vivendo un'esperienza stimolante e creativa.
Gli incontri musicali proseguiranno anche a marzo: sabato 14 marzo con l'evento a cura degli studenti del METS, Scuola di Musica Elettronica e Tecnici del Suono del Conservatorio G. Ghedini di Cuneo, e sabato 28 marzo con il concerto di musica classica dell'Orchestra Bruni della città di Cuneo, che chiuderà il calendario degli eventi collaterali alla mostra.

[Il concerto "Oltre il visibile: il respiro dello spazio. Dialoghi di luce e di suoni", realizzato in collaborazione con il Festival Modulazioni]
La mostra, promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo con il Patrocinio del Ministero della Cultura, il supporto organizzativo di MondoMostre e curata da Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, presenta una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese con opere raramente esposte al pubblico. Il percorso espositivo include lavori di Tiziano, Jacopo Bassano, Raffaello, Battista Dossi, Cavalier d'Arpino, Lavinia Fontana, Orbetto, Guido Reni e Gian Lorenzo Bernini, restituendo la straordinaria parabola del collezionista Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633), che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza.
La mostra è visitabile al Complesso Monumentale di San Francesco in Via Santa Maria 10 a Cuneo con ingresso libero e gratuito. Gli orari di apertura sono: da martedì a venerdì dalle 15.30 alle 19.30, con possibilità di apertura mattutina su prenotazione per scuole e gruppi; sabato e domenica dalle 10 alle 19.30 con orario continuato. I possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d'Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli fino al 30 giugno 2026.
Per informazioni: mostraborghese@gmail.com - tel. 3515073495 - fondazionecrc.it





