Lo scorso 28 gennaio il maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Trinità Vincenzo Sellitto e la collega Annamaria Russo hanno incontrato la popolazione per offrire tutte le raccomandazioni di prevenzione al problema spesso diffuso delle truffe.
Tra il pubblico, oltre ai trinitesi, all’appuntamento erano presenti anche dei rappresentanti dei Comuni limitrofi di Mondovì e Sant’Albano Stura.
In quest’importante giornata il maresciallo ha spiegato in modo preciso e comprensibile la problematica dei vari raggiri e ha risposto in modo esauriente e puntuale a tutte le domande e alle perplessità della popolazione.
“Un grande ringraziamento alle Forze dell’Ordine ed in particolare al maresciallo Sellitto e ai suoi colleghi per il prezioso lavoro di vigilanza che seguono sul nostro territorio e per la disponibilità ad incontri come quello di mercoledì scorso. – ha precisato la sindaca di Trinità Ernesta Zucco - Già in passato con il Luogotenente Pietro Canu avevamo avuto incontri di questo tipo e nelle scuole, perché bisogna sempre informare i cittadini dei rischi che corrono”.
Questa invece l’analisi del maresciallo Sellitto: “In questo periodo, sono molto frequenti i tentativi di truffa del cosiddetto ‘finto incidente stradale’, soprattutto ai danni di persone anziane. Nello specifico, il modus operandi degli autori di tale tipologia di truffa è il seguente: ricevete una telefonata da una persona che si finge un vostro familiare, il quale piangendo vi riferisce di aver causato un sinistro stradale in cui la controparte è rimasta ferita o uccisa e che quindi vi è un costoso risarcimento da pagare. Nel corso della telefonata, vi passano un finto avvocato o un finto appartenente alle Forze dell’Ordine, il quale vi informa che dovete pagare immediatamente il risarcimento del danno causato dal vostro familiare al fine di evitargli condanne penali. Poco dopo, una persona si presenta presso la vostra abitazione per ritirare il fantomatico risarcimento del danno, facendosi consegnare il denaro e i gioielli che avete in casa. Pertanto, nell’eventualità riceviate una telefonata simile, è fondamentale interrompere la conversazione telefonica con l’interlocutore e contattare il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112. Grazie ancora e chi non era presente faccia tesoro di queste raccomandazioni”.






