Eventi - 30 gennaio 2026, 12:10

Il Carnevale di Fossano 2026 entra nel vivo con grandi aspettative

Domani l’ennesimo ritrovo per un appuntamento promosso da Comune, Fondazione Crf, Atl e borghi cittadini e sempre più in crescita. La sfilata (confermata) partirà alle 14.30 dal Foro Boario per poi procedere in via Roma, con i 7 carri votati di fronte al Bastione del Salice

Fossano è pronta ad accogliere anche in questa ricca edizione il Carnevale. 

Momento fulcro sarà domani, 31 gennaio, a partire dalle 14.30, con la sfilata dei carri allegorici nella suggestiva cornice di via Roma, con la partenza fissata dalle 14.30 da piazza Battuti Rossi e il Foro Boario, preceduta dalla Filarmonica Arrigo Boito, dagli Sbandieratori dei Principi d'Acaia con il corteo storico e i borghi cittadini. L’animazione sarà offerta da Trs Radio, con gli speaker Simona Solavagione, Mario Piccioni e Ariel. L’ appuntamento promosso da Comune, Fondazione Crf, Atl e dai borghi cittadini.

Dal Comune: “Dopo un’attenta analisi del meteo, di comune accordo con i responsabili dei carri, considerato che non è messa in dubbio la sicurezza della manifestazione e che il meteo al momento non prevede precipitazioni per il pomeriggio, si è deciso di confermare la sfilata dei carri in programma per domani.”

I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE

70 volontari, 30 stewards, una media di 200 figuranti per carro e una macchina organizzativa che, tra sfilanti, sicurezza, autorità e pubblico generico coinvolgerà in quel di Fossano oltre 3mila sfilanti.

Quest’anno sfileranno 7 carri allegorici, uno in più rispetto al precedente défilé, con una new entry: l’oratorio di Verzuolo con “Atlantide” e il tema marino.

I padroni di casa saranno la “Compagnia dei festaioli” di Fossano-Centallo con 350 figuranti e il carro “Beatamente dannati”, preparando una brillante rivisitazione della Divina Commedia di Dante. Gli altri gruppi con i loro carri saranno Mondovì, Villafalletto, Pinerolo, Scalenghe e Racconigi.

I CARRI PARTECIPANTI IN GARA

DESVELA DI SCALENGHE - CON "APPESI A UN FILO": Il carro rappresenta l'umanità come marionette manovrate da un burattinaio, il tempo, e intrappolate in un sistema chiamato "progresso". Figure come i topi "Ritardo" e "Fretta" simboleggiano l'ansia, ma il lieto fine vede le marionette spezzare i fili per ritrovare la libertà. Il gruppo è composto da 600 sfilanti.

FIORI DI BAMBU’ DI MONDOVì CON  "LA DANZA DELLE CONOSCENZE”: Un viaggio nell'animo umano. Un drago sputafuoco simboleggia la negatività, mentre un'elfetta con il suo piffero la trasforma in armonia. Il carro vuole ricordare l'equilibrio tra luce e ombra, caos e bellezza.

 LE TESTE MATE DI VILLAFALLETTO CON IL CARRO- "L'UNIONE FA LA FORZA": Utilizzando una metafora marina, il carro contrappone la forza solitaria dello squalo all'unione del gruppo. Il messaggio è che la vera forza risiede nella collaborazione e non nell'individualismo. Il gruppo conta circa 120 sfilanti.

 COMPAGNIA DEI FESTAIOLI DI CENTALLO – FOSSANO CON IL CARRO "BEATAMENTE DANNATI": Ispirato all'Inferno di Dante, il carro ritrae l'uomo moderno perso nell'egoismo. La scena è dominata da un demone blu, la porta dell'inferno e la barca di Caronte, rappresentando la crisi culturale e valoriale contemporanea.

 AMIS DEI CORIANDOLI DI VERZUOLO CON "D'ANTARTI DA VERZUOLO, I CORIANDOLI SONO IN VOLO": Il carro rappresenta il mondo sottomarino con pesci e coralli colorati. I 170 figuranti, vestiti di blu, simboleggiano le gocce d'acqua. La forte presenza di bambini incarna il vero spirito del carnevale.

 I’ MAT DI PINEROLO CON "PIU’ DENTI THE WORLD, GREATEST SHOW REMAKE”: Un'allegoria sull'aggressività e il consumismo della società. La protagonista è Tiffany, una T-Rex usata in uno spettacolo circense per saziare la fame di sensazionalità del pubblico, ma lo show non andrà come previsto, insegnando un'importante lezione.

 MARAYUN DI RACCONIGI CON "RETRO FUTURISTICO": Grazie a una sostanza chiamata "farnelite", Charlie Chaplin viaggia dal 1760 al 2034, un futuro dominato da cyborg e intelligenza artificiale. Il carro pone una domanda sull'evoluzione tecnologica e l'importanza di non perdere la propria umanità.

LA GIURIA E LE CATEGORIE DI VOTO DEI CARRI ALLEGORICI

La giuria sarà composta dal sindaco Dario Tallone e dalla vice Donatella Rattalino, nonché dai presidenti dei borghi fossanesi, dal Monarca e Monarchessa e da un rappresentante della Fondazione e Cassa di Risparmio Crf

Le categorie di voto si baseranno su 5 parametri: l’Impatto visivo dei carri allegorici, la tematica trattata, la coreografia e i costumi e, in ultimo, la satira e l’attualità. Verrà anche assegnato un “Premio speciale allegria.

Cristiano Sabre

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