Dal circolo del Partito Democratico di Bra riceviamo e pubblichiamo:
I fatti accaduti nei giorni scorsi alla stazione di Bra sono gravi e non vanno né minimizzati né strumentalizzati. La sicurezza è un diritto delle cittadine e dei cittadini, a partire da chi lavora sui treni, da chi si muove quotidianamente per studio o lavoro, dalle persone più fragili: anziani, donne, minori.
Come Partito Democratico – circolo di Bra e Cherasco, riteniamo che questo tema non possa essere affrontato con slogan o scorciatoie demagogiche. Dire che "va tutto bene" sarebbe sbagliato; ridurre tutto a repressione e propaganda lo è altrettanto.
La sicurezza non è una percezione, ma nemmeno si costruisce alimentando la paura. Si costruisce con presidio del territorio, risorse adeguate alle forze dell’ordine, certezza delle regole e delle sanzioni, ma anche con prevenzione, integrazione, politiche sociali, cura degli spazi pubblici e dei luoghi degradati. È questa la visione della sicurezza integrata che il PD sostiene a livello nazionale e locale.
Le responsabilità vanno declinate con chiarezza: – allo Stato competono gli organici, la Polizia ferroviaria, il coordinamento della sicurezza sui treni e nelle stazioni; – agli enti locali spetta il lavoro quotidiano sulla vivibilità urbana, sull’illuminazione, sul recupero degli spazi, sulla presenza e sul presidio sociale; – alla politica spetta il dovere di non inseguire il consenso facile, ma di dare risposte serie e democratiche.
In questo quadro, riteniamo corretto riconoscere e sostenere l’azione dell’Amministrazione comunale, che sta esercitando con responsabilità il proprio ruolo istituzionale, sollecitando con determinazione gli enti competenti e mantenendo aperto il confronto sui temi della sicurezza urbana. La sinistra non ha mai avuto paura di difendere la legalità e la Costituzione, nemmeno nei momenti più duri della storia del Paese.
Non accettiamo quindi lezioni da chi usa la sicurezza come clava politica. Allo stesso tempo, sappiamo che oggi serve maggiore determinazione, concretezza e capacità di governo, senza derive autoritarie e senza scivolare verso modelli che comprimono diritti e libertà.
Dopo 3 anni abbondanti di governo nazionale del centrodestra, è legittimo chiedersi perché le condizioni di sicurezza non siano migliorate. Chi oggi invoca rigore come se fosse all’opposizione dimentica che la sicurezza non può essere trattata come una promessa elettorale permanente: chi governa ha il dovere di dare risultati, non solo di alimentare allarmismi.
Il PD di Bra continuerà a lavorare perché la sicurezza resti una priorità e sia un bene comune, non un terreno di scontro: più presenza dello Stato dove serve, più coesione sociale, meno propaganda. È così che si rende la città più sicura: con responsabilità, investimenti e scelte coerenti. Non con gli spot, ma con il lavoro quotidiano. Il segretario
Oscar Cambieri e la segreteria del circolo





