A Savigliano la 48ª edizione della “Giornata della vita” ha riconfermato il successo delle passate edizioni, attraverso la semplicità e i colori sgargianti delle sue simboliche primule.
La manifestazione, promossa dall’associazione caritatevole Cav (Centro di aiuto alla vita), a favore delle famiglie e dei bambini bisognosi di sostentamento, ha centrato a pieno la riuscita delle varie iniziative solidali derivanti dalla vendita a offerta libera dei fiori boschivi a forma di rosetta esposti nelle varie bancarelle cittadine.
Gli appuntamenti si sono tenuti in appuntamenti mirati durante la scorsa settimana, sia nei giorni feriali, sia nei festivi.
Soddisfatta in primis del risultato la responsabile del Cav saviglianese Luisa Gibelli, insieme al suo valido corpo di volontari: “Le primule sono state offerte mercoledì e giovedì scorso davanti all’ospedale Santissima Annunziata, all’asilo della Sacra Famiglia e di Santa Maria della Pieve. Sabato e domenica, invece, davanti alle chiese. Non dimentichiamo inoltre che venerdì scorso i fiori erano acquistabili di fronte alla chiesa di San Filippo tutto il giorno. Ricordiamo infine che all’iniziativa sono stati coinvolti i Comuni limitrofi di Marene, Cavallermaggiore e Monasterolo, con le frazioni di San Salvatore, Boschetto, Madonna del Pilone e Sanità. Le stesse realtà hanno poi provveduto a consegnarci il ricavato”.
“Grande è stato l’impegno dei volontari e buona la risposta della comunità saviglianese, alla quale verrà comunicata la cifra raccolta in ogni sede domenica prossima. – ha ancora evidenziato Gibelli - Il servizio di rifornimento delle primule è stato abilmente svolto dalla Floricoltura Monviso, riuscendo a rifornire nel momento opportuno le cassette di consegna tramite il lavoro di Lucia e Piero. La cifra raccolta, che sarà decurtata dalla nostra spesa iniziale delle primule, verrà utilizzata per comprare pannolini e beni di prima necessità per i bambini, concedendo sorrisi alle loro mamme”.
“Siamo stati contenti di essere scesi nuovamente in piazza e di esserci fatti riconoscere dalla comunità nelle varie postazioni coperte, spiegando alle persone interessate alle primule le specifiche finalità di noi volontari. – ha concluso - È stata un’occasione per vecchi e nuovi incontri di persone. Ultimo, ma non ultimo, ringrazio don Alessandro Sacco e don Guglielmo Besselva che hanno illustrato durante le omelie la nostra ‘mission’ della giornata solidale”.









