Ha annoverato anche un intervento Giovanni Crosetto (Fdi) la seduta straordinaria che nella serata di ieri il Consiglio comunale di Cuneo ha dedicato al tema delle “Politiche dell’abitare tra Europa e territorio”. Riportiamo a seguire una nota con la quale l'europarlamentare richiama i contenuti da lui evocati.
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É con grande e sincera emozione che sono tornato in un Consiglio Comunale, quello della città di Cuneo, a parlare di un tema cruciale, quello della Casa.
Il messaggio che ho lanciato è chiaro, le politiche per la casa sono fondamentali e hanno tutte le caratteristiche per superare le resistenze europee in termini di Bilancio.
Serve però un approccio diverso per quanto riguarda l’implementazione e la metodologia.
Se da un lato servono investimenti, dall’altro serve un percorso sostenibile per tutte le fasce di popolazione. É inaccettabile che, qualora determinati immobili non dovessero raggiungere una certa classe energetica entro una determinata scadenza, i proprietari non abbiano più la possibilità di alienare questi immobili.
Questo è il grande errore che l’Unione Europea sta commettendo, non affiancare alla sostenibilità ambientale quella economica e sociale.
Portare questo pensiero e queste riflessioni in una città importante come Cuneo — con un centro-destra attento e responsabile e una componente civica seria, strutturata e decisiva — sono convinto che possa trasferire ai cittadini una narrazione veritiera e coerente alla realtà ed alle problematiche delle persone.
Il nostro importante Capoluogo della provincia di Cuneo il prossimo anno andrà al voto, e queste tematiche devono entrare nel dibattito politico.
Il mio obiettivo è che queste tematiche entrino in maniera oggettiva e senza ideologia, con un approccio più civico che politico, per consentire di andare a costituire maggioranze che portino avanti posizioni negli interessi dei cittadini e non di un’ideologia.
Grazie all’amministrazione per l’apprezzato e gradito invito.
On. Giovanni Crosetto





