Sono iniziate il 9 gennaio a Cuneo le riprese di IL GRANDE GIAFFA, lungometraggio d’esordio alla regia di Marco Santi, con Edoardo Pesce (Dogman, Fortunata), Carlotta Gamba (Gloria!, Vermiglio) e con Barbara Chichiarelli (La dea fortuna, Favolacce).
IL GRANDE GIAFFA racconta la storia di un uomo ai margini che, nel tentativo di reinventarsi, si perde in una notte in cui il sogno di essere qualcun altro diventa pericolosamente reale.
La sceneggiatura è di Marco Santi, Lorenzo Bagnatori ed Eva De Prosperis mentre la direzione della fotografia è affidata a Stefano Usberghi, Federico Palmerini cura il montaggio, la scenografia è realizzata da Sabina Angeloni e i costumi sono di Francesca Cibischino.
Il film è prodotto da 10D Film e Andromeda Film con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – Bando “Piemonte Film TV Fund” e realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.
Le riprese termineranno il 7 febbraio.
Giacomo Falta è un uomo di mezza età che il mondo sembra aver cordialmente deciso di ignorare. Fuori fuoco e mai ascoltato, prova con scarso successo a ritagliarsi un posto in una realtà con cui non ha punti di contatto. La svolta: in città arriva con il suo spettacolo a teatro il “Grande Giason”, idolo carismatico del momento. Giacomo decide di iniziare a copiare i suoi gesti e le parole, convinto che basti indossare una maschera per contare qualcosa ed essere qualcuno.
Così l'assessore alla Cultura Marina Chiarelli: "Il cinema e l’audiovisivo rappresentano oggi uno dei linguaggi più potenti per raccontare i territori, generare immaginari contemporanei e produrre sviluppo economico e culturale. Le riprese de Il grande Giaffa in provincia di Cuneo confermano la capacità del Piemonte di attrarre produzioni di qualità e di offrire un sistema solido, organizzato e credibile, costruito nel tempo grazie a una visione pubblica chiara e a investimenti continui.
La Regione Piemonte crede fortemente nel valore strategico del cinema come motore di crescita, occupazione e promozione identitaria: per questo sostiene con convinzione un modello che mette in rete istituzioni, professionisti, territori e comunità locali. Il lavoro della Film Commission Torino Piemonte, insieme ai fondi regionali ed europei dedicati, è il risultato di una politica culturale che guarda al lungo periodo e che punta sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla diffusione delle opportunità su tutto il territorio.
Portare le produzioni nei comuni, nelle città e nelle aree interne significa rafforzare il legame tra cultura e territorio, creare nuove occasioni di lavoro e valorizzare luoghi che diventano parte integrante del racconto cinematografico. È questa l’idea di sviluppo che la Regione Piemonte continua a sostenere: una cultura che non resta confinata nei grandi centri, ma che genera valore condiviso, visibilità e futuro per l’intero sistema regionale".






