Il 3 marzo 2025, a Cuneo la Giunta Manassero prese la decisione, condivisa nella Commissione comunale, di riaprire alle auto, nei giorni feriali, il tratto di viale Angeli verso corso Vittorio Emanuele II, con la riattivazione del semaforo all’incrocio con corso Brunet. Motivo? Il considerevole e pericoloso aumento del traffico nella vicina via Bersezio, segnalato dai residenti nella zona.
Però, la soluzione sperimentata per risolvere un problema a volta ne crea altri.
A sottolinearlo è l’esponente di minoranza Claudio Bongiovanni di Cuneo Mia, che spiega come la riapertura del tratto di viale Angeli abbia portato nuovi intasamenti, con colonne di automobili, nelle zone antistanti il parco giochi Paperino Club e il parco della Resistenza. “Nel Consiglio del luglio scorso - afferma inoltre Bongiovanni - chiedevamo il rilevamento del traffico per capire l’utilità del provvedimento. L’assessore Pellegrino aveva risposto che, per ottenere dati attendibili, si doveva aspettare il monitoraggio autunnale e di inizio inverno. Ora, intendiamo conoscere i risultati delle misure adottate”.
Ma non solo. “Bisognerebbe sollecitare l’Arpa affinché posizioni una centralina mobile con la quale venga rilevato l’inquinamento da traffico in prossimità dell’incrocio tra corso Brunet e viale Angeli. Lo avevamo già chiesto allora, senza avere risposta. Adesso, il Comune è intenzionato a farlo?”.
Nel dibattito interviene, sempre dall’opposizione, il consigliere di Forza Italia, Franco Civallero: “L’artefice della riapertura alle auto di quel tratto di viale Angeli sono stato io. Lo percorro tutti i giorni per andare a casa a consumare il pranzo: la coda dura non più di un quarto d’ora-venti minuti. È inutile fare tanti rilevamenti per giustificare, poi, la decisione di richiuderlo, che comporterebbe di nuovo lo spostamento del traffico in via Bersezio e in corso Nizza. Se la Giunta lo vuole richiudere ci batteremo con tutte le nostre forze perché questo non avvenga”.
Ugo Sturlese di Cuneo per i Beni Comuni: “Capisco che oggi sono di moda altri concetti, ma la linea guida da seguire è quella di ridurre progressivamente il traffico in città per tutelare l’ambiente e il verde pubblico rispetto all’inquinamento atmosferico”.
A rispondere alle sollecitazioni è l’assessore alla Mobilità, Luca Pellegrino. “Dopo la riapertura di quel tratto di viale Angeli - dice - i rilevamenti sul traffico ci dicono che i passaggi delle auto in via Bersezio sono scesi di oltre il 30%: da 6.400 a 4.200. Si tratta di un numero ancora elevato per una strada urbana interna, perché la media è di 3.000 transiti, ma la riduzione c’è stata. Ora continueremo il monitoraggio aggiungendo le verifiche sulle vie Dante Livio Bianco e Medaglie d’Oro. Inoltre, nello scorso dicembre siamo partiti con la redazione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, che, essendo datato, andava rivisto. Nelle prime riunioni operative, abbiamo indicato ai professionisti incaricati di elaborarlo di inserire tra gli snodi più importanti e più bisognosi di una soluzione proprio quello di viale Angeli-corso Brunet-via Bersezio”.
E sulla centralina: “Al momento l’Arpa non l’ha ritenuta necessaria perché in città ne esiste già una di rilevamento dell’inquinamento atmosferico”.





