Attualità - 07 febbraio 2026, 10:18

Parcheggi ospedale Cuneo: "Inaccettabile che un presidio sanitario pubblico venga trasformato in una fonte di profitto a danno di personale, pazienti e famigliari"

L’Organizzazione Sindacale Nursind Cuneo denuncia con forza la situazione legata alla gestione dei parcheggi nelle aree adiacenti all’ospedale S.Croce e Carle

Parcheggi ospedale Cuneo: "Inaccettabile che un presidio sanitario pubblico venga trasformato in una fonte di profitto a danno di personale, pazienti e famigliari"

Riceviamo e pubblichiamo

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L’Organizzazione Sindacale Nursind Cuneo denuncia con forza la situazione ormai insostenibile legata alla gestione dei parcheggi nelle aree adiacenti all’ospedale S.Croce e Carle

È inaccettabile che un presidio sanitario pubblico, che dovrebbe garantire accessibilità, tutela e rispetto, venga invece trasformato in una fonte di profitto a danno del personale sanitario, dei pazienti e dei loro familiari. Ogni giorno lavoratrici e lavoratori della sanità sono costretti a sostenere costi elevati semplicemente per poter svolgere il proprio servizio, spesso al termine di turni lunghi, notturni o particolarmente gravosi. Allo stesso modo, cittadini e pazienti, già provati da condizioni di fragilità e disagio, si trovano ulteriormente penalizzati.

La carenza di parcheggi gratuiti o realmente agevolati, unita a tariffe elevate e a un sistema di controlli e sanzioni particolarmente rigido, dimostra una gestione che ignora completamente la funzione sociale dell’ospedale. Un ospedale non è un centro commerciale e non può essere trattato come tale.

Come Organizzazione Sindacale riteniamo questa situazione indegna di un servizio sanitario pubblico e chiediamo un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti e dell’azienda sanitaria affinché vengano adottate soluzioni concrete e strutturali, tra cui:
- parcheggi gratuiti o a tariffa fortemente calmierata per il personale;
- agevolazioni reali per pazienti e accompagnatori;
- una revisione complessiva del sistema di gestione e controllo delle soste, improntata al buon senso e al rispetto delle persone.

La difesa della sanità pubblica passa anche dal rispetto di chi vi lavora e di chi vi accede per curarsi. Continuare a ignorare questo problema significa colpire direttamente il diritto alla salute e la dignità delle persone.

Il Sindacato resta in attesa di risposte concrete e si riserva di intraprendere ulteriori iniziative di mobilitazione qualora la situazione non venga affrontata con la necessaria urgenza.

Il segretario Territoriale Nursind Cuneo 
Canetti Davide
 

redazione

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