Attualità - 09 febbraio 2026, 17:07

Cuneo guida la cooperazione internazionale: a Kissidougou un atelier per politiche alimentari sostenibili

Il Comune capofila del progetto "Balo Kendö" in Guinea: tre giorni di lavoro partecipativo con partner italiani e guineani per contrastare l'insicurezza alimentare. Presente per la prima volta l'Ambasciatore d'Italia

Cuneo guida la cooperazione internazionale: a Kissidougou un atelier per politiche alimentari sostenibili

È in corso in questi giorni a Kissidougou, in Guinea Forestale, una missione nell’ambito del progetto Balo Kendö. Rafforzamento delle politiche locali e promozione dell’agricoltura sostenibile per la sicurezza alimentare in Guinea Forestale, che vede il Comune di Cuneo nel ruolo di capofila. La missione si è svolta in occasione di un atelier internazionale di co-costruzione delle politiche alimentari locali sostenibili, che ha rappresentato un’importante occasione di confronto e lavoro partecipativo.

Un ruolo centrale nell’ideazione, nel coordinamento e nell’organizzazione dell’atelier è stato svolto da A Proposito di Altri Mondi (APDAM), partner strategico del progetto, che ha accompagnato il processo metodologico e facilitato il dialogo tra i diversi attori coinvolti.

L’atelier ha coinvolto tutti i partner guineani e italiani del progetto, le autorità locali, i servizi tecnici prefettizi, le organizzazioni della società civile, le associazioni di produttori agricoli, i rappresentanti istituzionali e gli stakeholder del territorio, in un processo condiviso di analisi, pianificazione e definizione delle priorità per le politiche alimentari locali.

All’interno dell’atelier è stata inoltre valorizzata la ricerca-azione condotta dall’Università di Torino (CISAO) in collaborazione con ISAV, che accompagna il progetto Balo Kendö con un approccio scientifico partecipativo. La ricerca contribuisce a integrare conoscenze accademiche e saperi locali, supportando la costruzione di politiche alimentari basate su dati, analisi di contesto e pratiche agroecologiche adattate al territorio.

Per la prima volta a Kissidougou ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia in Guinea, Tarek Chazli, a conferma dell’importanza strategica del progetto nel quadro della cooperazione italiana nel Paese. La delegazione italiana in missione in Guinea è composta, per il Comune di Cuneo, dall’assessore Luca Pellegrino, dal dirigente del Settore Attività produttive e Ambiente Massimiliano Galli e dalla responsabile dell’Ufficio Cooperazione internazionale Milena Basano, insieme a Francesca Bassignana di AgriPiemonteForm, ai vertici locali dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e ai referenti dei partner locali.

Avviato il 1° settembre 2025, il progetto ha durata triennale e un budget di 2,1 milioni di euro, finanziato per oltre il 91% dall’AICS. Balo Kendö opera nei 13 comuni della Prefettura di Kissidougou con l’obiettivo di migliorare la sicurezza alimentare e la resilienza delle comunità agricole ai cambiamenti climatici, attraverso il rafforzamento della pianificazione locale e la promozione di un’agricoltura sostenibile ispirata ai principi dell’agroecologia.


In un contesto caratterizzato da elevata povertà rurale e insicurezza alimentare, l’atelier ha valorizzato i saperi locali e favorito il dialogo tra istituzioni, tecnici e comunità, ponendo le basi per politiche alimentari più inclusive e sostenibili, in linea con l’Obiettivo 2 “Fame Zero” dell’Agenda ONU 2030.

Il partenariato del progetto riunisce, accanto al Comune di Cuneo, una rete articolata di soggetti italiani – oltre alla già menzionata ong. APDAM, Resadel, CISAO Università di Torino, AgriPiemonteForm, ANCI, UNCEM Piemonte e le Unioni Montane Valle Grana, Valle Varaita e Valle Stura – e soggetti guineiani – Comune di Kissidougou, ONG Gret, Resadel, ISAV/F, ANCG Unione dei Comuni della Guinea, Direzioni Prefettizie per l’Agricoltura e l’Allevamento (DPAE) e per la Sanità e l’Igiene (DPS), e la Prefettura di Kissidougou.

Questo atelier rappresenta uno dei momenti più significativi del progetto, perché incarna pienamente il metodo e la visione che abbiamo voluto dare a questa iniziativa: costruire politiche alimentari durature partendo dal dialogo, dall’ascolto e dal coinvolgimento diretto di tutti gli attori del territorio”, ha dichiarato l’assessore Luca Pellegrino aprendo i lavori. “L’atelier ha permesso di mettere in relazione conoscenze scientifiche, competenze tecniche e saperi locali, creando le basi per politiche alimentari più inclusive, sostenibili e resilienti”.

Per maggiori informazioni sul progetto consultare il sito: Home | Balo Kendo.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU