Da Costa, progetto di ristorazione nato in Piemonte e sviluppato all’interno del Country Club di Cuneo, ha recentemente portato a termine un’operazione di aumento di capitale finalizzata a sostenere un percorso di crescita strutturato. L’intervento si inserisce in una strategia di sviluppo di medio-lungo periodo, con l’obiettivo di consolidare il modello e renderlo replicabile.
Il progetto è stato avviato da Gabriele Costamagna, presidente della società Cuneo Volley che milita nel campionato di SuperLega nella pallavolo maschile, che attraverso la Costamagna Group detiene l’85% delle quote societarie, mantenendo così il controllo e l’indirizzo strategico dell’iniziativa. Il restante 15% del capitale è suddiviso tra 15 micro-investors, entrati nel progetto con un approccio partecipativo e orientato allo sviluppo del business.

Tra i soci figurano anche alcuni volti noti del mondo della pallavolo nazionale, oltre a imprenditori e investitori locali. Una composizione che riflette la natura ibrida del progetto, capace di unire competenze sportive, imprenditoriali e un forte legame con il territorio di origine.
Il format Da Costa si fonda su una proposta di ristorazione italiana di qualità accessibile, con particolare attenzione alla selezione delle materie prime e alla produzione di pasta fresca artigianale. Centrale anche il modello di gestione, improntato alla sostenibilità organizzativa e alla valorizzazione del team, considerato un asset strategico per la crescita del progetto.

Parallelamente al rafforzamento patrimoniale, Da Costa avvia ora una nuova fase di sviluppo oltre i confini nazionali. È infatti in fase avanzata un progetto di apertura a Minorca, che rappresenta il primo passo di un piano di espansione internazionale. L’obiettivo è portare il format in contesti turistici di alto livello, mantenendo un’identità italiana forte e riconoscibile.
L’aumento di capitale si configura quindi come un passaggio chiave non solo sul piano finanziario, ma soprattutto strategico: una base solida per accompagnare l’evoluzione del progetto e favorirne la scalabilità in nuovi mercati.





