Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’Amministrazione comunale di Cavallermaggiore in risposta a Chiara Voghera capogruppo di minoranza che ha manifestato dubbi sulla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nella frazione Foresto di Cavallermaggiore (leggi qui).
“Le dichiarazioni della consigliera di minoranza Chiara Voghera apparse sulla stampa locale sono l’ennesimo esempio di un modo di fare opposizione basato non sui fatti, ma sull’allarmismo e sulla ricerca di visibilità.
È bene chiarire un punto che la consigliera dovrebbe conoscere prima di parlare, considerando che da quattro anni siede in Commissione urbanistica comunale: l’ipotesi di insediamento di un impianto nell’area produttiva del Foresto non è una scelta del Comune, ma una facoltà urbanisticamente prevista dal vigente Piano Regolatore e rimessa, eventualmente, all’iniziativa di un soggetto proponente. Fingere il contrario significa deliberatamente confondere i cittadini.
Anche la polemica sui presunti “silenzi” è strumentale e pretestuosa. La cautela dell’Amministrazione non è reticenza: è rispetto rigoroso delle norme e delle procedure, quelle stesse norme che servono a tutelare l’interesse pubblico. Le istituzioni serie non fanno chiacchiere da bar: parlano attraverso atti, verifiche tecniche e responsabilità amministrativa.
A differenza di chi lancia accuse sui giornali, questa Amministrazione si è mossa subito: confronto preventivo con ARPA Piemonte, interlocuzioni con la Provincia di Cuneo, valutazione di consulenze specialistiche ad hoc, anche se ad oggi – lo ribadiamo con forza – non esiste alcuna pratica ufficiale depositata.
Rispetto alla scelta di Roberto Cavallo per affiancare il Comune, preme ricordare che la nostra è una maggioranza civica che sceglie nell’interesse dei cittadini e non in modo ideologico o partitico. La consigliera dovrebbe infatti sapere, viste le sue continue allusioni, che Cavallo ha svolto consulenze anche per autorevoli sindaci di Fratelli d’Italia, che probabilmente – a differenza sua – hanno scelto mettendo al centro qualità e professionalità, e non l’appartenenza politica.
Comprendiamo le preoccupazioni dei residenti della frazione e ribadiamo che il gruppo comunale di maggioranza che amministra la città ritiene che la salute e l’ambiente vengano prima di tutto. Non permetteremo che un tema così delicato venga trasformato in un palco per chi non ha altro da offrire se non polemiche e insinuazioni.
L’Amministrazione precisa che, nell’eventualità in cui venisse presentata formale istanza di insediamento, l’istruttoria seguirà rigorosamente l’iter previsto dalla normativa vigente in materia urbanistica, ambientale e sanitaria. Sarà compito degli uffici competenti e degli enti preposti verificare la piena conformità del progetto a tutti i requisiti di legge, con particolare riferimento alla tutela della salute pubblica, alla salvaguardia ambientale, alla compatibilità con le attività agricole e produttive esistenti e al mantenimento della qualità della vita nella frazione Foresto e nell’intero territorio comunale.
L’Amministrazione eserciterà tutte le prerogative e le facoltà riconosciute dalla legge all’ente locale nel procedimento autorizzativo, avvalendosi del supporto di organi tecnici qualificati e garantendo la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza, nel rispetto delle norme sulla riservatezza procedimentale.
La consigliera Voghera smetta di alimentare sospetti e confusione: se vuole contribuire lo faccia con serietà, studiando gli atti e rispettando le istituzioni. Cavallermaggiore merita trasparenza e rigore, non campagne personali costruite sul nulla.
L’Amministrazione continuerà ad aggiornare puntualmente la cittadinanza nelle sedi istituzionali, a partire dal Consiglio Comunale”.
L’Amministrazione comunale di Cavallermaggiore





