Domenica 22 febbraio alle ore 16.30 al Teatro Civico di Busca andrà in scena Tata Marì uno spettacolo allegro carezzato da un velo di malinconia. La tata perfetta (ispirata a Mary Poppins) sarà capace di mischiare il reale con l’irreale, esaltata dalle canzoni del Trio Lescano e da ambientazioni video che spaziano dai quadri di Russeau il Doganiere a "Viaggio sulla luna" di Georges Meliés.
Lo spettacolo si inserisce nel programma di Soffia nel Vento, la stagione teatrale di Santibriganti Teatro nei teatri civici di Caraglio, Busca e Dronero, composta da appuntamenti domenicali per i pomeriggi dedicati alle famiglie e serali tout public: un modo per stare insieme, ma anche per conoscere e riflettere su ciò che accade nel mondo.
Chi non conosce Tata Marì? Marì: la tata perfetta. Quella che tutti vorremmo incontrare se non addirittura essere. Colei che è in grado di far ridere, sospirare, sognare chi la incontra. Che canta la musica delle nonne, che ti porta a pattinare sul ghiaccio di notte e ti fa volare in barca sulla luna. Che sa parlare coi grandi ma soprattutto coi bambini. Che non fa sconti a nessuno riuscendo in ogni caso a farsi voler bene. Marì: colei che ha reso (e rende) possibili i sogni. Ecco, si dice in giro che Marì sia sparita. Non c’è più, è scomparsa.
Il suo amico Ben la cerca. Ovunque. Sempre. Perché il mondo senza Marì è decisamente più triste. “Con Marì era tutto un incantesimo che cacciava il grigiore, lo cacciava ma mica lo sgominava, perché se il vento è imprevedibile il grigio può sempre ritornare”, dice Ben.
Uno spettacolo che sperimenta la potenza dell’immaginazione come opportunità ma solo se si è in grado di partire da una cosa piccola che può diventare enorme se si riesce ad andare oltre all'apparenza; oltre la porta che divide la realtà dalla fantasia.
Marì ha la chiave di quella porta.





