Ogni anno, migliaia di vite dipendono da un battito che si ferma all’improvviso. In quei momenti, la differenza tra una tragedia e una storia a lieto fine non la fa solo l’ambulanza che corre a sirene spiegate, ma la mano di chi è già lì. Per questo motivo, l’associazione BattiKuore ha deciso di scendere in campo con una nuova serie di corsi informativi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) completamente gratuiti.
Perché saper intervenire è un dovere civico
L'arresto cardiaco non avvisa. Quando il cuore smette di pompare ossigeno al cervello, il tempo diventa il peggior nemico: dopo appena 4-6 minuti iniziano i danni cerebrali permanenti.
"Molte persone non intervengono per paura di sbagliare," spiegano i responsabili di BattiKuore. "Ma in una situazione di emergenza, l'unico errore reale è non fare nulla. Il nostro obiettivo è dare a chiunque gli strumenti e la sicurezza necessari per agire."
Cosa si impara durante il corso
L'iniziativa non è rivolta solo ai professionisti, ma a ogni singolo cittadino: genitori, insegnanti, sportivi o semplici passanti. Durante gli incontri, i partecipanti apprenderanno:
Riconoscimento precoce: Come capire immediatamente se una persona è in arresto.
Chiamata ai soccorsi: Gestire la comunicazione con il 112/118.
Massaggio cardiaco: La tecnica corretta per mantenere la circolazione attiva.
Uso del DAE: Come utilizzare il defibrillatore semiautomatico, un dispositivo sicuro e semplice che guida l'utente passo dopo passo.
Un investimento sulla vita
Formarsi con BattiKuore significa entrare a far parte di una rete di protezione collettiva. La gratuità dei corsi sottolinea la missione dell’associazione: rendere la cultura del primo soccorso un bene comune, accessibile a tutti senza barriere economiche.
Saper fare un massaggio cardiaco o accendere un defibrillatore è un gesto d'amore verso la propria comunità. Perché quando un cuore ricomincia a battere, è merito di chi ha saputo cosa fare nel momento del bisogno.






