Sono più di un centinaio le querele presentate, come afferma l'avvocato Riccardo Sartoris del Movimento Consumatori di Cuneo, a cui sono un'ottantina le persone che si sono rivolte. Almeno trenta quelle che si stanno facendo tutelare dal Comitato Difesa consumatori, per un totale stimato di cifre rivendicate di circa 200 mila euro. Senza contare quelli che si sono attivati autonomamente. "Riteniamo che l'importo complessivo possa superare la cifra di 250 mila".
Che torna a sottolineare come questa vicenda, che coinvolge decine e decine di consumatori cuneesi, avrebbe inciso profondamente sul rapporto di fiducia tra clienti e agenzia.
Un legame costruito nel tempo, tipico delle realtà commerciali locali, he per molte persone rappresentava un punto di riferimento consolidato.
"Dalle segnalazioni raccolte, emerge un forte senso di amarezza e preoccupazione", spiega Sartoris, sottolineando come molti clienti abbiano accettato modifiche a voli e date di viaggio sulla base delle spiegazioni ricevute, confidando nella professionalità dell'agenzia, con la quale non c'erano mai state criticità in passato.
Tra le varie situazioni segnalate, riferisce, anche due cittadini stranieri attualmente all'estero, che starebbero incontrando difficoltà nel rientro, nonostante il pagamento dei biglietti. Quello del rientro, infatti, non sarebbe mai stato prenotato.
Ma cosa è successo? Le ipotesi formulate dalle parti coinvolte parlano di una gestione complessa delle prenotazioni e dei flussi di pagamento, che nel tempo avrebbe generato un effetto a catena. Ricostruzioni che saranno verificate in sede di indagini.
C'è poi l'aspetto del risarcimento da parte del Fondo di Garanzia, sul quale Sartoris esprime preoccupazione. "L'avvocato Dalmasso, legale della titolare dell'agenzia, sta preparando l'istruttoria e le pratiche necessarie. Ha chiesto l'elenco delle persone coinvolte, ma allo stato permangono molte incertezze. Se la vicenda assumesse rilevanza penale, il Fondo interverrà?"
Una vicenda davvero complessa, dai contorni ancora da definire, che pone interrogativi non solo giuridici ma anche sociali. E che sta lasciando un segno profondo nella comunità cuneese.





