Momento di confronto, restituzione e networking tra amministratori locali delle Langhe quello promosso da Forza Italia con la partecipazione del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e del consigliere regionale Francesco Graglia, insieme al vicepresidente provinciale Massimo Antoniotti. Riunitisi in Sala Riolfo ad Alba, mercoledì 11 febbraio, per un incontro rivolto a sindaci e amministratori del territorio pensato come occasione di dialogo diretto sui temi amministrativi e sulle prospettive di sviluppo locale.
In sala circa quaranta amministratori, tra cui esponenti di Comuni di Langa come Monforte d’Alba (Livio Genesio), Barolo (Fulvio Mazzocchi), Cravanzana (Antonio Iovieno), Davide Falletto (Serravalle Langhe), Flavio Borgna (Cerretto Langhe) e Mombarcaro (Clara Barbiero), insieme a rappresentanti di amministrazioni civiche vicini all'area di centrodestra. La partecipazione ha restituito anche uno spaccato generazionale: dai profili di lunga esperienza come Luigi Costa, sette mandati da sindaco di Prunetto, ai più giovani amministratori come Alessandro Drocco, sindaco di Somano, classe 1998.



Antoniotti ha introdotto la serata; nel suo discorso ha sottolineato il valore della continuità amministrativa locale e del ricambio generazionale, parlando di una presenza radicata sul territorio e di un metodo basato su ascolto e presenza costante accanto agli enti locali. Tra i temi richiamati, le opere infrastrutturali e i dossier regionali, ma anche la gestione quotidiana delle criticità comunali.
Graglia ha insistito sul concetto di squadra e sul profilo moderato del partito, rivendicando stile e metodo: confronto interno, capacità di ascolto e crescita condivisa. In riferimento al presidente Cirio ha dichiarato: "Mi ritengo fortunato per l’esperienza decennale al suo fianco".
Nel suo intervento, il presidente Cirio ha richiamato più volte il legame con il territorio albese e delle Langhe, decisivo nel proprio percorso istituzionale, ribadendo un modello in cui la politica regionale svolge funzione di raccordo più che di indirizzo diretto sulle scelte degli amministratori locali. Ha poi fornito alcuni dati, raccolti dalla campagna di tesseramento: 37 tra sindaci e amministratori locali sono tesserati Forza Italia nelle Langhe e 15 nel Roero.

Tra i passaggi toccati anche i finanziamenti su ciclovie e turismo lento, i fondi per le aree funzionali urbane destinati ai piccoli Comuni e il bando, atteso per giugno, per il completamento di opere già avviate. Spazio anche al ruolo dei sindaci, definito sempre più complesso: "Se non sai servire, non servi", ha concluso il presidente.


Diversi gli interventi dal pubblico, che hanno rafforzato la dimensione di rete tra amministratori. Un ricordo condiviso è stato dedicato a Pier Giorgio Giacchino, già sindaco di Camerana e presidente dell’Unione montana Alta Langa, e a Luigi Boschiazzo, cavaliere al merito della Repubblica italiana. Presente in sala anche Elisa Boschiazzo, vicepresidente del Consiglio comunale di Alba e capogruppo di Forza Italia, che ha ribadito il sostegno del territorio albese verso la persona del presidente. Chiusura con una nota di colore affidata a Mario Sandri: "Di avvocati, parroci e medici magari hai bisogno una volta nella vita, del contadino sempre".



















