ELA KOULISIANI 5,5: l’avvio è spumeggiante. Poi perde un pò di smalto e coach Tisci la sostituisce con Cecconello.
JAELYN KEENE 6,5: la migliore delle gatte. La centrale statunitense si fa apprezzare in tutti i fondamentali. Conquista un muro, due ace e porta a casa 14 punti.
PRINCESS ATAMAH: S.V.
JESSICA RIVERO 5,5: qualche sbavatura in ricezione, ma nel complesso regge l’urto avversario. In attacco va a corrente alternata e mette a segno 11 punti.
NOVA MARRING 5: brevi apparizioni nel primo e nel terzo set, ma sempre senza lasciare il segno.
ERIKA PRITCHARD 5: entra in campo nel quarto set, giusto il tempo per sbagliare una battuta e mettere a segno un attacco.
LINDA MAGNANI 5: un passo indietro rispetto la gara contro il Chieri. Soffre in ricezione, mentre in difesa fa quel che può.
SAFA ALLAOUI 5,5: entra per far rifiatare la più esperta collega di reparto. Prova a capitalizzare alcune occasioni sottorete, ma va a segno in una sola occasione.
ANNA BARDARO: S.V.
AGNESE CECCONELLO 6: entra in campo nel quarto set e porta una buona dose di grinta e concretezza sottorete. Firma un muro e due attacchi vincenti, che aumentano i rimpianti per un ingresso forse un pò tardivo.
MASA PUCELJ 5,5: è la top-scorer del Cuneo con 17 punti. La ricezione continua a essere il suo tallone d’Achille. Si fa sentire anche a muro con due moster-block.
NOEMI SIGNORILE 5,5: l’approccio è autorevole e confortante. Nei primi due set smista palloni con precisione chirurgica. Poi accusa un leggero calo e la pulizia negli assist per le compagne in parte ne risente.
BINTO DIOP 5: serata complicata per l’opposto cuneese. La contraerea bergamasca disinnesca gli attacchi di una Bintu non in grandissima forma. Preziosa a muro, dove conquista tre punti. Non forza la battuta e la ricezione ospite la ringrazia. I 12 punti realizzati (28%) in attacco sono un bottino troppo magro per una giocatrice dal suo potenziale.
FABIO TISCI-PAOLA CARDULLO 5: questa volta la gestione del match non convince del tutto. Se nel primo set la squadra mette in campo una reazione impetuosa e che mette il muso delle gatte avanti, nel secondo parziale un finale scellerato manda in frantumi quanto di buono fatto fino a quel momento. Solo l’ingresso di Cecconello sembra portare un pò di brio. Ora serve ritrovare in fretta energie ed equilibrio, prima che sia troppo tardi.





