Iniziate da una settimana, le Olimpiadi invernali di “Milano - Cortina 2026” hanno riportato alla memoria del sindaco di Bra Gianni Fogliato quelle tenutesi vent’anni fa a Torino, quando vi prese parte come tedoforo locale Attilio Bravi, scomparso nel 2013.
“Un importantissimo momento di sport per tutti noi - commenta Fogliato -. Queste Olimpiadi hanno risvegliato il ricordo di quando il grande Attilio Bravi è stato tedoforo nel 2006. Con orgoglio ci tengo a sottolineare che a distanza di vent'anni, poco più di un mese fa, anche Bra ha ospitato il passaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina. L'augurio - conclude il primo cittadino - è che i valori dello sport vissuti dagli atleti possano ‘contagiare’ anche i politici e i governi e che questi ne traggano esempio all'insegna della pace”.
Il ricordo di Attilio Bravi, al quale è dedicato l’attuale stadio dell’Ac Bra, ora in attesa di essere ripristinato con i lavori di adeguamento per la Serie C, è ancora vivo nei braidesi. Nato a Bra il 9 settembre 1936, Attilio Bravi è stato un grande atleta del salto in lungo (con 8 titoli italiani, una medaglia d’oro alle Universiadi 1959 e il 10° posto alle Olimpiadi di Roma 1960). Dopo il ritiro, fu insegnante e presidente provinciale del CONI di Cuneo.





