Venerdì 13 febbraio è stata una giornata speciale per il plesso scolastico di Sampeyre. Nell’ambito del progetto continuità tra i diversi ordini di scuola – Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado – i bambini e i ragazzi hanno vissuto insieme un momento di festa e di condivisione: la sfilata dei “PICIOT MAGNIN”.
Fin dal mattino l’atmosfera era carica di entusiasmo: i più piccoli della scuola dell’Infanzia, emozionati e curiosi, osservavano i compagni più grandi, pronti a sfilare per le vie del paese. Gli alunni della Primaria, insieme ad alcuni ragazzi della Secondaria, hanno guidato il corteo con spirito di collaborazione, aiutando i bambini più piccoli e coinvolgendoli con allegria.
Per l’occasione, bambini e insegnanti indossavano vecchi abiti scuri, cappelli e foulard; i visi erano sporchi di “nero” grazie alle natte bruciacchiate, proprio come vuole la tradizione. Così travestiti, hanno sfilato per il paese raggiungendo la piazza principale, attraversando le vie e fermandosi tra i colorati banchi del mercato. Alcuni ragazzi, suonando le musiche tradizionali con gli organetti, hanno coinvolto tutti in allegri balli di gruppo. Le note hanno risuonato tra le strade e la piazza, creando un’atmosfera vivace e festosa.

Fra i sorrisi dei passanti e gli abbracci a nonni, zii, mamme e papà, gli alunni sono stati accolti con gioia dai compaesani e dai commercianti, che hanno partecipato con entusiasmo a questo momento di festa condivisa. Un particolare ringraziamento va alle panetterie Non solo pane e Lu Furnie di Mellano per la calorosa accoglienza, e a Celeste Ruà, maestro di organetto di tanti ragazzini della valle, che con la sua passione contribuisce a mantenere viva la musica tradizionale.
Il progetto continuità ha reso questa esperienza ancora più significativa: camminare fianco a fianco ha permesso ai bambini dell’Infanzia di conoscere meglio l’ambiente che li accoglierà negli anni successivi, ai ragazzi della Primaria di sentirsi parte di un percorso che cresce con loro e agli studenti della Secondaria di assumere un ruolo attivo e responsabile nei confronti dei più piccoli.
Il Venerdì dei Magnin non è stato solo una festa, ma un vero momento di unione tra scuola e comunità: un’esperienza che dimostra quanto sia importante costruire ponti tra le diverse tappe del percorso scolastico, valorizzando le tradizioni del territorio e il senso di appartenenza alla propria valle.





